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Il
campionato di serie A1 maschile di pallamano giunge al giro
di boa. La sosta natalizia non poteva certo essere più lieta
per il sodalizio presieduto dal patron Michele Vittorelli
che, alla sua prima comparsa storica nel massimo campionato,
ha cominciato fin da subito a dettare legge su tutti i
campi. Il nome di Capua verrà scritto agli annali della FIGH
associato a quella che si è presentata come l’autentica
outsider della categoria. Data per spacciata ad inizio
stagione, stando ai commenti degli ‘esperti’ del settore, la
Pallamano Capua ha chiuso il girone d’andata al quinto posto
in classifica alle spalle delle corazzate Trieste, Bolzano,
Ancona e Pressano . Ma se quanto fatto finora è oggetto di
apprezzamenti ed entusiasmo, l’ottimismo è destinato ad
aumentare in virtù della seconda parte del campionato. Basti
pensare che il calendario, almeno sulla carta, si presenterà
molto più abbordabile per Mirko Vujovic e compagni. Gli
scontro diretti, ed in questo caso si parla delle
pretendenti alla zona playoff e non più di salvezza, sono
programmati tutti all’interno delle mura amiche. Anche
l’ultima vittoria, quella sul campo del fanalino di coda del
Rapid Nonantola, ha testimoniato l’enorme potenziale a
disposizione del tecnico Zoran Cvjetcovic. I romagnoli
avevano da poco cambiato l’allenatore e per i giallorossi,
nonostante la diversa posizione in classifica, l’ultima
trasferta del girone d’andata rappresentava un ostacolo più
difficile del previsto. Così è stato. Dopo appena 10’ di
gioco il Capua era sotto di cinque lunghezze (10-5) ed è
stata necessaria una strigliata del tecnico per rimettere la
squadra in carreggiata. Un contro break di 12-4 permetteva
ai giallorossi di andare negli spogliatoi forti di un
vantaggio di tre lunghezze. Nella seconda parte della gara,
invece, l’inerzia è rimasta saldamente nelle mani di
sangiuolo e soci. Una vittoria, l’ultima, che consente al
patron Vittorelli di coltivare sogni di gloria alla prima
stagione in A1. |