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Nemmeno
un paio di settimane e la zona a traffico limitato nel
centro storico di CAPUA viene sospesa. Il provvedimento
adottato dall'amministrazione comunale aveva destato fin dal
primo momento grandi lagnanze da parte dei commercianti che,
in linea di principio, non sono contrari all'isola pedonale,
ma a quella adottata in riva al Volturno in carenza di
servizi. Le riunioni sono state tantissime e qualcosa si è
ottenuto. In particolar modo, la neonata Associazione
commercianti capuana presieduta da Antonio Modugno, non solo
ha avanzato proposte di cambiamenti dell'isola pedonale, ma
ha anche specificato la propria volontà di partecipazione in
iniziative turistico-culturali, «quelle che servono a dare
un senso alla zona a traffico limitato», come spiegano gli
associati. «A seguito della ricezione di un documento a
firma dei commercianti - dice il consigliere comunale
delegato al ramo, Antonio Minoja - nel quale vengono
elencate tutta una serie di disagi per l'isola pedonale
nella mattina dei giorni feriali, compresa la carenza di
parcheggi, si è deciso di sospendere momentaneamente l'isola
pedonale diurna nei giorni lavorativi. Resta in vigore il
sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 13 e dalle 18
alle 23. Tutto il carteggio ora è al vaglio del sindaco
Antropoli che dovrà pronunciarsi per vie brevi». Il problema
di fondo, però, resta sempre la mancanza di parcheggi. Quei
pochi che ci sono, costano molto: un euro ad ora o frazione
in quelli affidati ad una ditta in proroga gestionale e un
euro (almeno) in quelli che dovrebbero essere liberi, ma
fertile terra di abusivi che operano sotto gli occhi di
tutti senza che accada nulla. «Quello che chiediamo ai
commercianti - aggiunge Minoja - è un po' di impegno e di
collaborazione. A giorni verrà espletata la gara di
affidamento delle aree di sosta, dotate di parcometri a
costi molto contenuti e con arredi urbani. In più ci sarà
tra breve il nuovo parcheggio di Porta Napoli mentre, per
accorciare i tempi, vedremo se sarà possibile usare l'area a
raso del parcheggio interrato di piazza Umberto I. Inoltre
istituiremo il disco orario per il corso Appio e destineremo
aree di sosta per i commercianti, in modo che le loro auto
non occupino per ore i posti nei parcheggi del centro. Però
bisogna capire che nel commercio si deve rischiare un po' e
trovare idee valide: a che serve l'isola pedonale, se alle
20 i negozi sono chiusi e le vetrine spente?». La risposta
viene dall'Associazione commercianti che nel proprio
statuto, tra l'altro, «promuove lo sviluppo delle realtà
commerciali, turistiche, culturali e di servizi del
territorio di riferimento, nonché organizza eventi per lo
sviluppo delle imprese operanti nell'ambito comunale». |