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La
maglia nera andava davvero stretta al Capua Futura e così, dopo 20
giorni del nuovo corso, i ragazzi del neo mister Di Costanzo sono
tornati a far brillare il giallo e il rosso, i loro colori sociali.
Il Capua Futura conquista un pareggio prezioso quanto sicuramente
stretto per il predominio territoriale avuto in tutto l’arco della
gara, contro la terza forza del campionato. La cronaca racconta di
un Capua Futura spumeggiante e determinata, Hirpinia che tenta di
arginare alla bene e meglio un ‘avversario superiore tatticamente e
agonisticamente. Si potrebbe riassumere così un’incontro
praticamente senza storia, dove solo il risultato di 1-1 non
rispecchia quanto visto in campo. Padroni di casa subito pericolosi
con il bomber Lettieri (un fulmine), il suo diagonale finisce di
poco a lato. Al 10’ sempre Lettieri imbeccato da un lancio
magistrale di Tersigni, salta due avversari e a tu per tu con
l’estremo difensore D’Agostino (il migliore dei suoi) si fa
ipnotizzare, e il suo tiro e deviato in angolo. Al 15’ show di
Mariano che salta tre difensori e crossa al centro per l’accorrente
Salzillo, il suo tiro esce di un soffio. La ripresa comincia sempre
con i ragazzi di mister Di Costanzo che la fanno da padroni. L’Hirpinia
dal canto suo si affida a sporadici contropiedi fermati sul nascere
dall’attenta retroguardia capuana. L’orgoglio dell’Hirpinia esce
fuori tra il 15’ e il 20, prima Letteriello ben lanciato da De Falco
fa partire un bolide che il bravo Biancardo fino a quel momento
inoperoso è costretto ad un’ intervento salva risultato, e poi e lo
stesso De Falco che approfittando di un fuorigioco che non c’era
perché tenuto in gioco da De Vivo fredda il Reale per l’inaspettato
1-0 per i suoi. A questo punto a 10’ dalla fine, mister Di Costanzo
muta il volto alla squadra e passa dal 3-5-2 al 3-4-3, e i frutti
subito si vedono, infatti Mariano vola sull’out sinistro e crossa al
centro per l’accorrente Lettieri, il quale tira di prima intenzione
ma il suo tiro si stampa prima sulla traversa e poi danza sulla
linea fino a quando non viene bloccata da D’agostino. Ormai è un
assedio, e quando l’orologio segna l’ultimo minuto di recupero una
azione corale porta Tersigni ad un tiro gol che viene deviato sulla
porta dal braccio di Zara, e per l’arbitro il Sig. Arminio di Nola
(ottima la sua direzione di gara) non resta altro che decretare il
giusto penalty che lo stesso capitano Tersigni si incarica di
trasformare per l’1-1 che sancisce la fine di una bella gara che ha
regalato tante emozioni fino alla fine al pubblico accorso all’
Enrico Reale di Capua. Il cambio di allenatore inizia a dare i primi
frutti in casa giallorossa.
F.C. CAPUA FUTURA (
3-5-2): Biancardo 8; Petrella 8; Parente 8; Della Valle 8; Salzillo
8; Falgioni 8 ( dal 15’ st Di Cecio ); Orlando 8 ( dal 10’ st
Bovenzi ); De Vivo ( dal 22’ st Tavano ); Tersigni 8; Lettieri 8;
Mariano 8 A disposizione: Conte; Di Rienzo; Allenatore: DI Costanzo
7
HIRPINIA (4-4-2):
D’Agostino 8; Dello Russo 7; Anzalone 7; Sorrentino 7; Di Giacomo 7;
Zara 6,5; Basile 6,5; Schiavo 6,5; Letteriello 6,5 (dal 24’ st
Langella) De Falco 7 (dal 26’ st Callardi) Izzo 6,5 (dal 32’ st
Caso) A disposizione: Aveta; Cornacchia; Secito Allenatore: Silano 7
Arbitro: Arminio di
Nola
Marcatori: 22’st De
Falco (H). 34’ st Tersigni (CF)
Note: spettatori
100 circa. Calci d’angolo 10-2 per il Capua Futura.
Recuperi 1’nel pt:
3’nel st. |