|
E'
finito in carcere il rapinatore che, venerdì scorso, con un
complice, portò via dalla sede centrale di Poste Italiane in
via Largo Porta Napoli, a Capua, centodiecimila euro in
contanti. L'uomo, Tommaso Frascogna, 24 anni di Giugliano,
che agì travestito da guardia giurata raggirando direttrice
e dipendenti dell'ufficio, è stato sorpreso ieri mattina dai
carabinieri di Capua all'interno della propria abitazione:
concorso in rapina aggravata e porto abusivo di arma da
fuoco le accuse. Ma le indagini continuano per il recupero
della refurtiva e per l'identificazione del complice, che
favorì la fuga del falso vigilante in sella a una moto di
grossa cilindrata. Una rapina pianificata nei minimi
dettagli anche se i banditi hanno trascurato proprio il
particolare più importante: la presenza delle telecamere
all'interno e all'esterno del container che ospita
provvisoriamente l'ufficio postale. I nastri, visionati dai
carabinieri, hanno subito consentito il primo riconoscimento
del Frascogna; fu lui, con una divisa del tutto uguale a
quella dei vigilanti dell'istituto «Terra di Lavoro», a
entrare, alle 7.30, nell’ufficio con le vere guardie di
«Lavoro e Giustizia», e ad attendere, chiuso nel bagno, la
partenza del loro furgone porta-valori per impossessarsi del
denaro, nel frattempo consegnato nelle mani della
direttrice. |