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Si terrà
a Capua a Palazzo Fazio domenica 18 maggio alle 18,30,
organizzata dalla libreria Uthòpia e dalla Cooperativa
Capuanova, la presentazione dell’ultimo libro di Marcello D’Orta
“Nessun porco è signorina” edito da Mondadori. Con l’autore
ne parlerà la giornalista Beatrice Crisci. “Se gli animali
parlassero, chi sa quanti chi t’è muorto ci menassero...”
Sono passati quasi vent'anni e un po' di generazioni di
alunni dal mitico Io speriamo che me la cavo, ma i bambini
napoletani non hanno perso un briciolo della loro capacità
di far ridere, sorprendere, e non si sono fatti pregare
quando la Lega Anti Vivisezione ha chiesto loro di svolgere
i temi assegnati dal maestro D’Orta sul loro rapporto con
gli animali. Fra cani, gatti, porci, oche e pure qualche
animale esotico, i vicoli di Napoli assomigliano più a uno
zoo, ovviamente chiassoso e clandestino, che a un quartiere
di una grande metropoli. Nessun porco è signorina è un libro
spassoso, in cui i temi sono riprodotti come da stesura
originale, quindi pieni di errori e approssimazioni, proprio
per rendere l’animo popolare di Napoli. Ma è anche un libro
coinvolgente, che mette il naso suo malgrado nell’intimità
dei bassi napoletani, restituendoci una comunità viva e
pulsante. Il libro nasce con una importante finalità
benefica perché Marcello D’Orta ha deciso di devolvere i
proventi alla LAV. Marcello D’Orta (Napoli, 1953) è maestro
di scuola elementare e scrittore. Ha pubblicato Io speriamo
che me la cavo, Dio ci ha creato gratis, Romeo e Giulietta
si fidanzarono dal basso, Il maestro sgarrupato, Nero
napoletano e Maradona è meglio ’e Pelé. |