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Il
20 aprile, presso Grazzanise, il Presidente del Cocevest
(Comitato per la celebrazione degli eventi storici) prof.
Raffaele Raimondo, ha aperto i lavori relativi alla
formazione politica della cittadinanza, definendo il
consesso una “Piccola Accademia paesana”. A ben vedere,
l’esperienza ha una valenza di forte spessore sociale, tanto
che nel suo intervento, il relatore di turno, l’avv. ed
Onorevole regionale Giuseppe Stellato, ha auspicato che
iniziative del genere siano diffuse in ogni città e paese.
Il Prof. Raimondo ha, quindi, richiamato con una frase,
incisiva e di sicuro effetto, i principi su cui si basa
l’operato del Cocevest: “ Indagare il passato, per capire il
presente e progettare il futuro”. Ha rimarcato la gratuità
delle prestazioni, né l’appoggio di Enti o sponsor,
sottolineando l’intento di percorrere un itinerario di studi
anche per sollecitare la riflessione su problematiche di
vita vissuta. Quindi, ha richiamato alla memoria i momenti
formativi cui si è dato vita sin dal gennaio 2008 con il
docente universitario Petrillo sulla tematica circa i
rapporti genitori-figli; la prolusione di Sua eccellenza
Arcivescovo Schettino sulla evangelizzazione dei giovani;
l’analisi dei principi fondamentali della Costituzione con
l’avv. Petrella ed il magistrato Pupo. Infine, ha fornito i
risultati di un questionario sottoposto all’attenzione di 50
persone, 35 maschi e 15 femmine, in maggioranza celibi e con
diploma di licenza media, del circondario di Grazzanise,
fino ad Afragola, sui Diritti e Doveri dei cittadini. I
risultati, sotto certi punti di vista, sono apparsi
sconcertanti per la mancanza di nozioni di base relativi
alla madre di tutte le Leggi: “La Costituzione”. In questa
ottica, ha avuto maggiore significato l’intervento dell’avv.
Stellato, la cui relazione è stata improntata proprio sui “
Diritti e Doveri del cittadino: le norme e la concreta
esperienza”. L’esimio relatore ha ripercorso sincreticamente
i nodi della Storia: dalla concessione dello Statuto
Albertino del 1848, all’Unità d’Italia, all’apertura con lo
Stato Pontificio, al colonialismo, al fascismo, al passaggio
dell’Italia a fianco degli Alleati. Ha ribadito che tutti i
partiti dell’arco costituzionale lavorarono per la
emanazione della Carta costituzionale ed ha proposto una
considerazione sulla odierna globalizzazione che, troppo
spesso, è foriera di interessi di pochi. Ha richiamato i
principi della libertà, del diritto di difesa, della
solidarietà, dell’unità nazionale, sottolineando la funzione
educativa della scuola e della genitorialità, oltre che di
questi simposi di alto spessore formativo, per la
trasmissione a tutti, in particolare, ai giovani, della
conoscenza e della condivisione di un sistema valoriale che
non può appartenere a pochi, ma costituisce il patrimonio
storico e culturale della collettività. Il prossimo
incontro sarà promosso il 18 maggio, domenica, al solito
presso la parrocchia dell’Annunziata di Grazzanise, dalle
ore 10.00 alle ore 12.00; questa volta toccherà alla
Responsabile distrettuale dei Rapporti con la Stampa Fidapa,
prof.ssa Angela Lanna, ed all’avv. Paola Grimaldi,
consigliera della sezione Fidapa di Capua. Il tema quanto
mai originale ed attuale sarà: “ I maltrattamenti
invisibili. Mobbing lavorativo e familiare. Risarcimento del
danno”. Anche questo un appuntamento da non perdere. |