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Avanza
l'emergenza rifiuti e l'amministrazione comunale di Capua si
rimbocca le maniche per provvedere in maniera autonoma alla
risoluzione di una problematica che si protrae da 14 anni.
E' infatti prossima la riunione dei partiti di maggioranza e
opposizione, spiega l'assessore all'Ambiente Marco Ricci
perchè le soluzioni del governo fino ad ora non hanno
portato da nessuna parte e serve quindi che siano i Comuni a
fare la loro parte. "Serve un nostro sito di stoccaggio e in
più siamo prossimi alla realizzazione dell'impianto a
dissociazione molecolare - evidenzia il delegato
all'Ambiente - per il quale stiamo per entrare in conferenza
ei servizi. Siamo stati uno dei primi in consiglio comunale
a prevedere cosa sarebbe successo con il tempo e non ci
siamo sbagliati perchè l'emergenza si è trasformata in una
tragedia". Emerge che nell'attuale situazione di caos
generatasi, il Comune di Capua risulta il solo a possedere
un progetto cantierabile poiché ci sono già i fondi da
investire e, se tutto andrà bene, è previsto anche un
risparmio sulla Tarsu pari al settanta per cento per la
popolazione. Inoltre, annuncia il delegato, nel corso della
prossima settimana, è stata indetta una riunione di
maggioranza insieme ai capigruppo consiliari per stilare il
piano risolutivo il quale consiste nella creazione di un
sito di stoccaggio, ripulire la città e soprattutto far
partire la raccolta differenziata multando gli
incivili. "Speriamo che questa emergenza serva a far capire
che l'ambiente è di tutti - commenta Ricci - con la speranza
che diventi un esempio per gli altri paesi. La realtà futura
deve essere raccolta e smaltimento perchè solo in questo
modo potranno essere diminuiti i costi". Il progetto della
collocazione in città dell'impianto di smaltimento a
dissociazione molecolare prossimamente sarà anche messo al
centro del tavolo di discussione alla presenza di Arpac, Asl,
commissario di governo e provincia di Caserta al fine di
ricevere le autorizzazioni necessarie. In tal modo
l’immondizia verrà trasformata in energia rinnovabile senza
ricadute sull’ambiente. Infine, puntualizza che le
responsabilità del forte disastro ambientale sono non solo
del centrosinistra il quale nel corso degli anni non ha
fatto altro che portare il territorio ad un forte degrado
ambientale ma anche del centrodestra perchè in questi anni
non ha saputo svolgere il ruolo di opposizione e di
controllo verso l'operato del centrosinistra. Intanto le
forze politiche di Capua stanno provvedendo al meglio per
porre fine all'emergenza rifiuti e ripristinare lo stato
di normalità. Per troppo tempo, infatti, il territorio di
Capua ha pagato il caro prezzo di una situazione che, così
come spiega il delegato, non è altro che la conseguenza di
un mal governo il quale ha generato un profondo stato di
degrado dell’intero territorio comunale ai danni della
popolazione. |