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Un
bene della Chiesa perso tempo fa ritorna in suo possesso
grazie all'iniziativa della Curia arcivescovile, del
responsabile della parrocchia SS. Filippo e Giacomo, del
Comune di CAPUA e della Regione. Una piccola proprietà che
si affaccia sul vialetto che porta al sacro edificio, ma
inserita in quello che fu il collegio dei padri Cappuccini,
passato nei beni dello Stato quando l'ordine fu soppresso.
Don Gianni Branco, il giovane parroco impegnato nel sociale,
ha visto coronato il proprio sogno di destinare alle
attività parrocchiali uno spazio funzionale e raccolto,
grazie allo stanziamento di oltre 300mila euro di fondi
regionali assegnati dall'allora assessore all'Urbanistica
Marco Di Lello e spendibili soltanto ora, dopo l'azione
delle due ultime amministrazioni comunali che hanno portato
a termine l'iter burocratico. L'altro giorno la benedizione
del cantiere da parte dell'arcivescovo di Capua, Bruno
Schettino che ha evidenziato l'impegno pastorale e
comunitario di don Gianni Branco, capace di aggregare
intorno alla sua persona l'intera comunità parrocchiale e
tante associazioni di giovani. «È molto bello il ritorno
alla Chiesa di una parte dell'ex convento dei Gesuiti - dice
il parroco - dove sono state scritte tante pagine di storia.
Infatti fu San Roberto Bellarmino, gesuita e vescovo
dell'arcidiocesi a volere che a CAPUA fosse istituito il
convento del suo ordine. Ora, con il recupero di un'ala di
questo storico edificio, oltre che a riscoprire una pagina
della nostra cultura, potremo realizzare una mensa dei
bisognosi più funzionale rispetto a quella attuale, sale per
incontri tra extracomunitari, punti di aggregazione e quant'altro
utile alle attività parrocchiali». Il progetto è stato
realizzato dall'architetto Luca Branco, fratello del
sacerdote e la gara è stata bandita dal Comune di Capua. Che
seguirà anche i lavori che l'impresa Attilio Russo sta
incominciando ad eseguire. «Senza dubbio è un momento
importante - afferma il sindaco Antropoli a margine della
cerimonia - il recupero funzionale di una prima parte della
caserma Collegio, per la quale sono stanziati circa 8
milioni di euro per la completa ristrutturazione che
consentirà di realizzare strutture utili alla contigua
facoltà di Economia. Grande merito, comunque, al nostro
giovane parroco ed ai suoi scopi umanitari».
All'inaugurazione del cantiere c'è stata una piccola ma
sentita cerimonia, con la partecipazione anche del
consigliere provinciale Giuseppe Raimondo, del progettista e
dei rappresentanti dell'impresa che in breve tempo ridarà
vita a questa piccola parte dell'ex collegio, composta da
ambienti di circa 120 metri quadrati su ognuno dei tre piani
esistenti. |