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Ieri
mattina, un grave episodio, che ha rischiato di assumere
risvolti drammatici, ha coinvolto una nostra concittadina.
La donna aveva da poco attraversato via Napoli ed era salita
sul marciapiede che si trova all'esterno del negozio di
ferramenta, quando ha visto un cane, che si trovava poco
distante, ringhiarle contro e correre verso di lei. La donna
non ha avuto neanche il tempo di rifugiarsi all'interno
dell'esercizio commerciale, poiché l'animale, di media
taglia, color bianco e con le macchie nere, le è saltato
addosso. Fortunatamente, la concittadina è riuscita a
coprirsi il volto con le braccia e a girarsi quel poco per
evitare che il cane la azzannasse al viso o alla gola.
L'animale, ancora ringhioso, le ha addentato la giacca
strappandogliela. Poi il cielo ha voluto che l'attenzione
dell'animale si rivolgesse ad un'auto che stava
transitando. Così la bestia ha rinunciato all'aggressione
per ricorrere l'autovettura e svanire nel Corso Appio. La
povera donna, ancora sotto shock per lo spavento, è stata
prontamente soccorsa dai proprietari del negozio di
ferramenta. Poco dopo un altro concittadino, che stazionava
dinanzi al Teatro Ricciardi ed aveva assistito alla scena,
si è avvicinato per accertarsi dello stato di salute della
donna e rivelare che, poco prima, lo stesso cane aveva
assalito anche un'altra persona.
La poverina si è
recata all'ospedale Palasciano dove ha ricevuto le cure del
personale sanitario. Dalla visita le è stata riscontrata
un'elevata pressione arteriosa, dovuta al forte stato di
shock, e l'assenza di lesioni fisiche. Le è stato
somministrato un ansiolitico per placare l'intensa reazione
emotiva causata dall'evento. Dopo essersi ripresa si è
recata al Comando di Polizia Municipale e ha sporto denuncia
per l'aggressione subita e presentato domanda di
risarcimento danni all'ufficio legale del Comune.
Purtroppo non è il
primo episodio di aggressione dai cani randagi subito da un
cittadino. Appena due settimane fa, nei pressi del Tennis
Club Capua, una coppia si è vista assalire da un cane mentre
si stava recando a piedi verso il centro. Diversi sono i
cittadini che lamentano situazione analoghe, sia nelle zone
periferiche che nel centro storico.
E' necessario che
l'amministrazione comunale prenda dei provvedimenti per
risolvere il rilevante problema del randagismo. Non è
possibile che un cittadino debba avere paura di camminare a
piedi per l'incombente minaccia dell'aggressione di un cane
randagio, quando la legge prescrive regole precise da
adottare dai Comuni per debellare il fenomeno. Non tutti i
cani randagi sono pericolosi, ma per quelli che manifestano
atteggiamenti minacciosi si dovrebbe intervenire. E se ieri
mattina, al posto della donna, si fosse trovata una bambina?
Che cosa sarebbe accaduto? Non vogliamo suscitare
allarmismo. Intendiamo, invece, promuovere la richiesta di
interventi a tutela della sicurezza dei cittadini. |