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Isola
pedonale sì, isola pedonale no. È questo l'eterno dilemma
che ha sempre afflitto il centro storico di Capua, dove si
vanno a scontrare le posizioni tra i favorevoli - in genere
i cittadini - ed i contrari - buona parte dei commercianti
-. E nella situazione attuale, con un'isola pedonale
sperimentale, comunque disciplinata da un'ordinanza
sindacale, chi si trova spesso in cattive acque sono i
vigili urbani. «Siamo stufi - ammette qualcuno - che
amministratori o consiglieri comunali diano disposizioni
verbali a chi è in servizio di aprire il corso Appio al
traffico veicolare quando è in vigore la chiusura al
traffico. Ci creano in grande imbarazzo perché dobbiamo
attenerci all'ordinanza del sindaco e non possiamo di certo
eseguire le loro richieste». Un situazione incresciosa,
senza dubbio, della quale il sindaco Antropoli non ne è a
conoscenza. «Ho fatto un'ordinanza - dice - nella quale
viene disciplinato il divieto di transito delle auto e fanno
bene gli agenti municipali a non trasgredirla. Mi sono mosso
su suggerimenti venuti dalle circostanze, cercando di venire
incontro alle esigenze di tutti. Solo il sabato e la
domenica scatta di mattina la zona pedonale che viene
riproposta dalle 18 alle 21, mentre negli altri giorni
inizia alle 19 per terminare alla stessa ora. È chiaro che
tutto è legato alle condizioni atmosferiche perché è inutile
tenere chiuso corso Appio se piove». Con i nuovi agenti
entrati in servizio le cose vanno meglio ed il rispetto è
molto elevato. «È una questione di controllo - aggiunge
Antropoli - e di prevenzione, quella di cui CAPUA ha sempre
sentito la mancanza. Ma anche di carenza di parcheggi. Tra
un paio di mesi sarà pronto un parcheggio privato a Porta
Napoli, a ridosso della cinta bastionata con circa 300 posti
auto mentre per la fine di maggio dovrebbe essere pronto
quello interrato della centralissima piazza Umberto I.
Questo ci consentirà di istituire il divieto di sosta
permanente nel cuore di CAPUA ed un'isola pedonale
disciplinata dalle pilotine, ovvero le sbarre automatiche
poste all'inizio e alla fine del corso Appio e all'inizio di
via Duomo». Dunque l'attenzione è stata posta sui servizi
necessari a far funzionare una zona franca di traffico e in
particolar modo ai parcheggi nei quali custodire le
autovetture in prossimità del centro storico. La
preoccupazione, però, è che non venga riservata la
percentuale di posti liberi e quelli per i diversamente
abili come per il passato. Ma le leggi parlano chiaro e
sicuramente l'amministrazione comunale le applicherà nel
momento in cui ci sarà un piano parcheggi completo. |