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Sgombero
coattivo, ieri, per i nomadi siciliani accampati in via
Napoli, a Capua, nello slargo adiacente il liceo scientifico
«Luigi Garofano». L’area, che ogni lunedì viene adibita a
parcheggio in occasione della fiera settimanale, è stata
liberata dai vigili urbani di CAPUA nella tarda mattinata.
Dopo una prima intimazione, disattesa dai nomadi, gli agenti
hanno dovuto procedere nei loro confronti coattivamente,
elevando multe per un totale di circa 1500 euro. A diversi
siciliani, tutti senza fissa dimora, è stata contestata
l’infrazione dell’occupazione di suolo pubblico.
Probabilmente i caschi bianchi procederanno nei loro
confronti anche per violazione di domicilio. Secondo
indiscrezioni, pare che i nomadi abbiano usufruito di acqua
potabile, prelevata nei giorni scorsi dal vicino edificio
scolastico. Le indagini, tuttora in corso, forniranno
elementi più dettagliati anche su questo fronte. Denunciati
anche due nomadi, rifiutatisi di fornire generalità e
documento di riconoscimento. L’area è stata definitivamente
sgomberata solo intorno alle 13. Ma i residenti del posto
rimangono scettici e scommettono in un imminente ritorno di
camper e roulotte nella stessa zona. Con la parziale
chiusura dell’ex campo profughi e della piazza Mercato, lo
slargo di via Napoli costituisce infatti una meta
privilegiata alla quale i nomadi difficilmente rinunceranno. |