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Prima
sconfitta interna per l’ASD Pallamano Capua al termine di
una gara esaltante contro quella che si candida, a tutti gli
effetti, al ruolo di protagonista assoluta del campionato di
serie A1. La Pallamano Trieste ha dimostrato di essere
squadra molto solida in difesa, veloce in attacco ed al
tempo stesso attenta e concentrata nei momenti topici.
Nell’impianto sportivo polivalente di Capua è stato
l’equilibrio tra le due franchigie a farla da padrone ma,
nei minuti finali, i biancorossi hanno avuto la meglio
sfruttando tutta la propria esperienza ed una classe al di
fuori di ogni discussione. Caloroso l’applauso dei 200
spettatori presenti nei confronti del professor Giuseppe De
Luca. Il presidente del Trieste, che ha scritto pagine
importanti della pallamano italiana, è stato accolto con
tantissimo affetto. Passando alla cronaca, fin da subito si
è notato che sarebbe stato un incontro molto duro. Tanti gli
infortuni, altrettanti gli interventi dei sanitari e
continue interruzioni. Partita maschia, ma al tempo stesso
molto corretta. Ad aprire le marcature è Mirko Vujovic. Il
montenegrino in forza alla Pallamano Capua si renderà
protagonista, nel bene e nel male, delle sorti della propria
formazione. Trieste risponde immediatamente con Sardoc prima
e Nadoh poi. Ad inizio gara le difese appaiono molto soffici
ed il pubblico applaude i tanti gol. La partita si mantiene
in equilibrio fino al 13’. Una serie di fiammate improvvise
degli uomini allenati da Zoran Cvjetcovic permettono alla
formazione locale di acquisire un piccolo vantaggio. Con due
reti di Andrea Sangiuolo, il migliore dei giallorossi al
termine dell’incontro, e due gol di Di Felice e Vujovic, il
Capua vola sul momentaneo 10-7 al 18’. Il tecnico Radojkovic
è costretto a rifugiarsi nel minuto di sospensione per far
chiare le idee ai propri ragazzi. Scelta saggia considerando
che dal rientro in campo ci sarà solo Trieste per ben 15
minuti. Altrettanti i minuti in cui Capua non riesce a
sbloccare il risultato rimanendo a secco di segnature. Lo
Duca, Radojkovic e Sardoc consentono a Trieste di staccare i
locali. Un parziale di 7-0 per i viaggianti per il 10-14 al
28’. Ma è ancora Andrea Sangiuolo, con due reti che mandano
in visibilio il pubblico, a ridurre le distanze per il 12-14
che manda le due formazioni negli spogliatoi al termine
della prima frazione. Il secondo periodo si apre con Capua
che, viaggiando sulle ali dell’entusiasmo, riesce a mettere
di nuovo il naso avanti nel punteggio. 16-15 al 34’ con due
gol consecutivi di Vito Vaccaro. In campo torna a regnare
l’equilibrio. Botta e risposta continui da ambo le parti
almeno fino al minuto 56. Sul 24 pari un’azione fulminea di
Radojkovic porta Trieste avanti di uno. Capua va di nuovo in
bambola e fallisce una serie di possessi. Trieste ne
approfitta e con Lo Duca prima e Tokic poi stacca
definitivamente i giallorossi per il 25-29 finale. Successo
meritato per i viaggianti che lasciano l’impianto tra gli
applausi scroscianti dei supporters giallorossi che non
hanno potuto far altro che ammirare le gesta dei ragazzi del
patron Lo Duca. |