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Per
il CAPUA Futura, società di Promozione, è il momento di
stringere la cinghia. Saltata la fusione con l’Asd Capua,
che giocherà in Prima Categoria, la squadra del presidente
Luigi Guarino, pur di onorare il suo ruolo, riduce le spese.
Dopo aver ringraziato Biagio Natale, l’allenatore della
salvezza, cerca un nuovo tecnico che sappia lavorare con i
giovani, visto che la società di via Pomerio punta sui
calciatori del vivaio. Il nome più accreditato è quello di
Giuseppe Maresca. «Solo qualche giocatore esperto, al
massimo quattro o cinque, poi tutti giovani locali. Si dovrà
far quadrare il bilancio e, allo stesso tempo, disputare un
campionato onorevole». Parla così il diesse Alfredo Aglione,
che non fa mistero sui sacrifici economici affrontati in
società. Sacrifici che hanno portato, dopo una storia
ventennale, alla soppressione del torneo internazionale di
calcio giovanile «Coppa Volturno». «Ci stiamo predisponendo
per un campionato di vertice e sicuramente ci saranno
acquisti importanti, grazie alle mosse del presidente
Giuseppe Acunzo», assicura Maurizio Del Vecchio, il forte
difensore dell’Asd Capua, compagine che ha vinto due
campionati di seguito. La fusione con il CAPUA Futura è
stata rifiutata per una serie di motivi, tra cui quello di
un organigramma dirigenziale e tecnico folto di esponenti
provenienti dall’altra sponda e non disposto a ritornarvi.
Riconfermato il tecnico Carlo Corbo. Su di lui si punta per
una nuova promozione. Intanto, lunedì partirà il torneo
amatoriale di calcio «Città di Capua» con la partecipazione
della Compagnia Carabinieri, del Rua dell’Esercito, del
Comune, della Volturnia Civitas, della Pierrel e del
Pirotecnico Esercito. |