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Due
persone trovate morte in casa in seguito ad un malore. E
rimaste li per diversi giorni, prima che i vicini si
accorgessero di qualcosa di strano avvisassero le forze
dell’ordine. Due episodi del tutto distinti. Ma entrambi la
spia di un disagio che ha alla base il dramma della
solitudinie. Enrico Talente, 73 anni, ex commerciante. Nella
tarda mattinata di ieri è stato trovato morto nella sua
abitazione in via Cappabianca a Santa Maria CAPUA
Vetere. Deceduto da quattro giorni, nessuno aveva lanciato
l'allarme. Viveva da solo con il suo cagnolino che da giorni
cercava di attirare l'attenzione dei vicini. Una fine
davvero assurda. I carabinieri della Compagnia di CAPUA
e gli agenti del locale comando di Polizia Municipale
hanno, invece, trovato, all'interno della sua abitazione, il
corpo senza vita di un cinquantasettenne di Capua. Sulle
cause del decesso non dovrebbero esserci dubbi. A stroncare
Pompeo Conte, residente a CAPUA in via Boscariello, è
stato un infarto. I primi esami effettuati, ieri mattina,
dal medico legale non hanno fatto altro che confermare la
causa del decesso. L'uomo, disoccupato da anni e con gravi
problemi economici, era infatti affetto da gravi disturbi
cardiaci. Dubbi permangono, tuttavia, sulla data della
morte. Il corpo del cinquantasettenne è stato, infatti,
trovato in un avanzato stato di decomposizione. L'ipotesi
più plausibile, considerate le elevate temperature dei
giorni scorsi, è che l'uomo sia deceduto da almeno cinque
giorni. Ad allertare le forze dell'ordine sono stati alcuni
vicini, insospettiti dall'improvvisa ed ingiustificata
scomparsa del cinquantasettenne e dall'insopportabile olezzo
proveniente proprio dalla casa dell'uomo. I carabinieri ed i
vigili urbani non hanno avuto difficoltà ad entrare
all'interno della sua abitazione, essendo la porta di
ingresso solo socchiusa. Il corpo del cinquantasettenne è
stato trovato riverso nel suo letto. Per Pompeo Conte i
sanitari del 118, anche loro subito accorsi sul posto, non
hanno potuto far altro che constatarne il decesso. I
soccorritori hanno potuto accedere nell'appartamento solo
attraverso l'uso di maschere antigas, per l'occasione
fornite dai vigili del fuoco, pure presenti sul posto. Le
operazioni di soccorso si sono protratte per circa un'ora
fino a quando, concessa l'autorizzazione del magistrato, è
stato possibile rimuovere il corpo del cinquantasettenne,
poi trasferito presso l'istituto di medicina legale
dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. |