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Stesso
posto, stessa ora, stessa dinamica. Residenti e commercianti
di via Largo Porta Napoli hanno, ieri (4 aprile) rivissuto
ansie e timori dell’incredibile mattinata di martedì. In
manette, con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari,
è finito un ventisettenne di Capua, G. A., volto già noto
alle forze dell’ordine. Il giovane, che avrebbe dovuto
osservare l’obbligo della permanenza domiciliare a seguito
di una condanna emessa lo scorso mese per i reati di
estorsione, minacce, lesioni e percosse, è stato ieri
individuato, intorno alle 11, dagli agenti della Squadra
Mobile di Caserta in piazza Giovanni Andreozzi. Alla vista
degli agenti, A. ha tentato un’inutile e affannosa fuga a
piedi, cercando invano di far perdere le proprie tracce.
Sperava di dileguarsi tra i vicoli e le antiche stradine del
centro cittadino. I poliziotti non lo hanno, invece, mai
perso di vista e lo hanno inseguito per un tratto di diverse
centinaia di metri. Urla, spari, un lungo inseguimento tra
le vie del centro storico di Capua, con i poliziotti da una
parte ed il giovane in fuga dall’altra. Proprio come quattro
giorni fa, quando, a termine di una spettacolare operazione
di polizia, furono arrestati due ventenni dell’Aversano,
responsabili di una rapina realizzata a Santa Maria CAPUA
Vetere ai danni del centro commerciale 3C, inseguiti e
bloccati dopo un estenuante inseguimento prolungatosi fino a
Capua. Come allora, a fare da scenario è stata ancora via
Largo Porta Napoli. Come in un copione già scritto,
fuggitivo ed inseguitori hanno percorso ed attraversato lo
slargo sotto lo sguardo incredulo e stupito di residenti,
commercianti e pedoni presenti in zona. A circa un centinaio
di metri, in via Napoli, sono stati poi uditi due colpi di
pistola, sparati in aria da un poliziotto. Ed è stato
proprio a quel punto che il giovane ha desistito
dall’intento di un’inutile, quanto fortunosa, fuga a piedi.
Agenti e vigili urbani, che hanno seguito il ventisettenne a
bordo della propria autovettura, hanno immediatamente
proceduto all’arresto del giovane, che non ha opposto alcuna
resistenza. Accompagnato in Questura e interrogato, è stato
poi condotto presso il carcere di Santa Maria CAPUA Vetere.
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