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Pierrel,
provider nell'industria farmaceutica specializzata nella
ricerca, sviluppo e produzione su commessa di medicinali, ha
ricevuto dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco)
l'autorizzazione alla produzione di iniettabili in tubofiale
per il nuovo reparto del sito produttivo di Capua (Caserta).
Con l'autorizzazione - si legge in una nota - Pierrel sara'
in grado di incrementare la capacita' produttiva del nuovo
reparto iniettabili dagli attuali 50 milioni a circa 180
milioni di tubofiale per anno, non solo per il mercato
Europeo, ma anche per Giappone, Canada e Australia. "Sono
particolarmente soddisfatto - ha commentato Canio Mazzaro,
amministratore delegato di Pierrel - del via libera dell'AIFA
che qualifica sempre piu' la societa', ed in particolare, lo
stabilimento di Capua quale importante player nel settore
farmaceutico. Nel corso dell'esercizio 2006-2007 - ha
proseguito l'ad - abbiamo completato un importante piano di
investimenti per circa 10 milioni di euro sul sito
produttivo, con l'obiettivo di aumentarne ed
internazionalizzarne la produzione. Inoltre, come previsto
dai nostri piani, Pierrel e' pronta a richiedere entro
agosto 2008 la submission alla Food and Drug Administration
(FDA) con l'obiettivo di allargare la produzione del nuovo
reparto anche al mercato americano". Pierrel, societa'
quotata alla Borsa Italiana, vanta un'esperienza di oltre 50
anni nel settore farmaceutico ed e' uno dei principali
produttori in Italia nella produzione di anestetici locali
dentali. Opera principalmente nel settore dell'outsourcing a
servizio delle aziende farmaceutiche e in particolare e'
attiva in due aree di attivita': produzione di specialita'
medicinali su commissione e prestazione di servizi di
consulenza per la ricerca e lo sviluppo di nuove molecole e
farmaci (Contract Research). Pierrel, con sede a Milano e
stabilimento produttivo a Capua, e' partner di riferimento
di alcune delle principali aziende farmaceutiche del settore
di riferimento. Pierrel controlla la societa' svizzera
Pharmapart, la societa' tedesca IFE Europe, la societa'
ungherese Goodwill Research e la societa' italiana Hyperphar
Group, specializzate nella prestazione di servizi di
consulenza nelle aree della ricerca clinica e medica e nella
prestazione di servizi scientifici per lo sviluppo, lo
svolgimento di studi clinici, la registrazione e la licenza
di prodotti medicinali e dispositivi medici, nonche' nelle
consulenze in materia regolatoria e di marketing. |