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Un
furto all'apparenza facile. L'oscurità della notte, la
possibilità di agire indisturbati, qualche scooter
incustodito pronto per essere rubato. Un solo elemento a
sfavore: un caserma dei carabinieri a circa un centinaio di
metri. Quattro uomini, due ucraini e due romeni, tutti senza
fissa dimora, piuttosto che desistere, hanno invece deciso
di tentare la sorte. Approfittando della strada
completamente deserta da auto e pedoni, dopo aver adocchiato
alcuni scooter di proprietà di Poste Italiane, parcheggiati
tra i due container in cui ha provvisoriamente sede
l'ufficio postale di via Largo Porta Napoli, hanno tentato,
ieri notte, di impossessarsene. Un'azione furtiva goffa, più
che temeraria. I carabinieri della compagnia di Capua, nel
consueto servizio di pattugliamento del territorio, hanno
sorpreso i ladri a circa un centinaio di metri dalla sede
postale, intenti a disattivare i bloccasterzo di due
motorini, nel frattempo asportati dallo slargo adiacente
all'ingresso del Corso Appio e trascinati a mani fino a quel
punto. Erano talmente immersi e concentrati, quasi da non
accorgersi del transito dell'auto dei carabinieri, anche
loro increduli di fronte a tanta distrazione. I militari,
nonostante un loro accennato tentativo di fuga, non hanno
infatti avuto difficoltà a bloccare e arrestare i quattro
soggetti, con ogni probabilità tutti residenti all'interno
dell'ex Campo Profughi, tuttora meta di nomadi ed
extracomunitari di ogni genere. Condotti in caserma e
ascoltati dal pm, i quattro sono stati tutti trasferiti
presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove si
trovano tuttora rinchiusi in attesa di giudizio. |