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A
25 anni dalla sua tragica morte, Giuseppe Baccaro, agente di
polizia ucciso con due colpi di pistola a Castelvolturno,
viene onorato nella sua città natale. Gli sarà intitolata
una strada con una cerimonia ufficiale, la prima del genere
a Capua. Il prossimo 16 febbraio presso la basilica
benedettina di S. Angelo in Formis il rito religioso
commemorativo sarà officiato dal parroco Franco Duonnolo,
presenti l'arcivescovo Bruno Schettino e il sindaco Carmine
Antropoli. Nell'occasione sarà benedetta la targa dedicata
«al nostro illustre concittadino caduto nell'adempimento del
proprio dovere». «Sono grata al sindaco e alla delegata
amministrativa di S. Angelo in Formis, Carmela Ragazzino -
dice la sorella del defunto agente, Margherita Baccaro - che
hanno preso a cuore la vicenda ed hanno rispolverato una
delibera comunale che da quasi cinque anni giaceva in
qualche cassetto. Proprio il giorno precedente la data del
25° anniversario della morte di mio fratello, si svolgerà la
cerimonia di intitolazione attesa da tanto tempo. Sebbene la
strada individuata è una piccola arteria che collega via
Provinciale per S. Angelo in Formis ad un insediamento
abitativo fatto da numerose cooperative, dobbiamo comunque
essere riconoscenti all'attuale amministrazione comunale».
Il padre di Giuseppe Baccaro, Domenico, scomparso qualche
tempo fa, non vedrà l' omaggio al valoroso figliolo ucciso a
25 anni. Lo farà la madre, Giuseppina Nocera. «Per lei -
dice Margherita Baccaro - l'intitolazione di una strada a
Giuseppe è il segno tangibile che CAPUA e le sue istituzioni
non lo hanno dimenticato. Non importa che la via individuata
sia piccola e anonima. L'importante è il messaggio e la
certezza che il 16 febbraio sarà presente una rappresentanza
della Polizia di Stato che deporrà una corona di alloro
sulla tomba di mio fratello». Via Giuseppe Baccaro è solo la
prima di una toponomastica più aderente alla realtà capuana
e a quella contemporanea in genere. Per esempio è stato
avviato l'iter per dare un nuovo nome a via Grotte di S.
Lazzaro che mette in comunicazione l'Appia verso S. Maria
CAPUA Vetere e la provinciale che porta alla frazione di S.
Angelo in Formis. Dovrà chiamarsi via Martiri di Nassiriya.
Come via Falliti, lunga arteria di comunicazione tra l'Appia
e la statale 7 bis, sarà intitolata a un altro giovane
poliziotto capuano, il commissario Francesco Di Rauso, morto
in un incidente stradale sull'A1 mentre era in servizio.
«Stiamo aspettando solo il nulla osta delle prefettura -
precisa il sindaco Antropoli - perché tutti gli incartamenti
per la nuova toponomastica sono stati approntati dagli
uffici comunali. Intanto sono lieto che già potremo rendere
omaggio perenne all'agente Baccaro». |