Il
prototipo dello Sky Car ha effettuato il
primo volo dall’aeroporto di Capua ai
comandi del collaudatore
Maurizio Cheli. «È un bell’aereo,
con ottima potenzialità», dice Cheli
dopo il volo di circa 45 minuti,
effettuato con il carrello estratto e
con solo 10° di flap.
«Lo
Sky Car ha staccato intorno ai 58 nodi,»
aggiunge Valter Proietti,
a.d. di OMA Sud che ha costruito il
bimotore bitrave con motori spingenti
concepito dall’ing. Giuseppe
Verde. «L’effetto della
fusoliera portante si è fatto sentire e
l’aereo ha dimostrato una corsa di
decollo e atterraggio molto ridotta.»
Anche centraggio e vibrazioni sono
risultati a posto. Subito dopo Natale
sono stati controllati i dati rilevati
dalla telemetria. Fedele alla linea di
basso profilo seguita dal programma,
l’azienda, non ha diffuso alcun
comunicato riguardo il volo, avvenuto
senza pubblicità venerdì 21 dicembre
2007, ma ha risposto alle domande di
Dedalonews. A fine mese OMA Sud riceverà
i rappresentanti della Federal Aviation
Administration (FAA) per la
certificazione dello Sky Car negli Stati
Uniti. Gli USA rappresentano il maggior
mercato potenziale dello Sky Car, tanto
che l’azienda intende aprire in Florida
prima un ufficio di rappresentanza
sull’aeroporto Miami International e poi
uno stabilimento su quello di Tamiami,
dove ha ottenuto un sito di 3,5 acri. I
piani prevedono che, in base alla
richiesta, la costruzione dell’aereo
avvenga in Italia ed il suo
completamento negli Stati Uniti. OMA Sud
aveva presentato lo Sky Car in forma di
simulacro al salone di Parigi del 2005.
Il prototipo è stato presentato in
mostra statica nel giugno scorso alla
Giornata Azzurra 2007 ed ha ha
effettuato la prima
messa in moto
il 4 agosto 2007.