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Di: Franco Fierro


Capua: L'Enel ripara i danni degli incendi dei rifiuti

Immagine di repertorio di un incendio di rifiuti a Capua

In questi giorni, come è successo in tante località della Campania, sono stati tanti gli incendi di cumuli di rifiuti, che hanno determinato anche danni alle cabine telefoniche ed elettriche. La Telecom e l'Enel sono perciò state costrette ad interventi straordinari per potere ripristinare la situazione preesistente, come per esempio a via Giardini, dove la distruzione di una cabina telefonica ha determinato il guasto di 180 utenze telefoniche e ci sono voluti circa trenta giorni per ripristinare le linee telefoniche. Ma gli utenti si sono affidati ad un legale per chiedere il risarcimento dei danni subiti e la riduzione del canone di abbonamento per tutto il tempo che non hanno potuto usare il telefono fisso per le loro conversazioni. Sul fronte dell'Enel, invece, ieri a Riviera Casilino gli operai della squadra di Caserta dell'Enel Biagio Gravante e Michele D’Amico hanno dovuto sostituire  un intero “armadio” contenente cavi elettrici di grande pericolosità che serviva ad alimentare il popoloso rione. Ci sono dovute diverse ore di lavoro per il ripristino e il tecnico Biagio Gravante ha lanciato un appello dicendo: “Non incendiate i rifiuti. Non ci sono solo danni alla salute a causa della diossina, ma anche danni economici per la distruzione di manufatti oltre a quelli esistenziali dei cittadini” . Il 31 dicembre sera avvenne l’atto sconsiderato. Per fortuna c’era un bar ancora aperto. E’ il titolare a precisare: “Abbiamo dovuto gettare decine di secchi d’acqua io e alcuni clienti per evitare che la cabina si incendiasse a causa del grosso falò del cumulo di rifiuti che ignoti   avevano alimentato” dichiara Franco Maiuriello, titolare del bar di fronte. In caso di distruzione dell’armadio, infatti,  la zona sarebbe rimasta sicuramente al buio.

Per informazioni scrivi a: redazione@capuaonline.com

 

 

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