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La riserva è stata
sciolta con una telefonata della segreteria particolare del
ministro: «È confermato, la visita si terrà sabato 18
ottobre». Sulla faccia del sindaco di Capua, il forzista
Carmine Antropoli, apprezzato chirurgo e fra gli uomini di
punta degli azzurri in provincia di Caserta, si è aperto un
sorriso largo così. In silenzio e senza dare nell’occhio ha
lavorato praticamente da solo, per più di un mese,
all’arrivo nella sua città di Sandro Bondi. Nel pomeriggio
di oggi è arrivata la conferma. «E speriamo – confida adesso
– che venga animato da buone intenzioni e faccia qualcosa di
serio per i nostri monumenti. Ne abbiamo veramente bisogno».
Il programma dell’evento, perché è di questo che si tratta
per la città di Ettore Fieramosca, è praticamente bello e
pronto. Si attendeva solo un «sì» per poterlo ulteriormente
perfezionare. Il titolare del dicastero per i Beni e le
Attività culturali non solo sarà in provincia di Caserta tra
meno di due settimane ma vi pernotterà anche, in attesa di
trasferirsi – nella mattinata di domenica 19 – a Pompei dove
sarà tra i rappresentanti del Governo ad accogliere Papa
Benedetto XVI.
Prima di tutto questo, però,
Bondi sarà accompagnato in un tour fra i mille motivi di
interesse culturale ed artistico che offre la città adagiata
sul Volturno. Nel primo pomeriggio di sabato, appena
arrivato, la prima tappa sarà al Museo Diocesano che è
ospitato di fianco all’Arcidiocesi. Il ministro incontrerà
prima l’arcivescovo Bruno Schettino, quindi s’inoltrerà
nelle ricchissime sale del museo. Il secondo momento della
visita è costituito da un salto ai bastioni del Castello di
Carlo V e, quindi, alla Sala d’Armi. Il ministro Bondi è poi
atteso al Museo Campano, di proprietà e sotto la gestione
della Provincia di Caserta (invitato per l’occasione dal
sindaco Antropoli, che è consigliere provinciale, anche il
presidente Sandro De Franciscis) museo che nei prossimi mesi
sarà al centro di un significativo intervento di restyling.
Pare che Bondi si sia detto molto interessato a conoscere da
vicino la storia delle «Matres Matutae» che sono gelosamente
custodite in alcune sale. L’ultima tappa della visita
capuana è stata fissata nella frazione di Sant’Angelo in
Formis, dove il ministro dei Beni culturali visiterà la
famosa basilica benedettina. «Con Bondi – svela Antropoli –
siamo legati da una vecchia amicizia. Per questo lui ha
accolto il nostro grido d’allarme per il patrimonio
monumentale della città che è sempre più a rischio. Adesso,
anche alla luce dell’interesse che mostra verso di noi, ci
aspettiamo che dia vita ad un programma di interventi».
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