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Nessuna frattura tra An
e Forza Italia. Lo assicura il capogruppo consiliare
alleanzino, Giuseppe Acunzo che, in riferimento alla
ridistribuizione delle deleghe assessoriali attuata dal
sindaco Antropoli, precisa la posizione del proprio partito:
«Siamo stati accusati di aver voluto tale iniziativa e
questo non è vero. Tant'è che non eravamo d'accordo con la
decisione del primo cittadino e il nostro gruppo non ha
sottoscritto il documento redatto dai consiglieri comunali
per chiedere il cambio delle deleghe. Il nostro assessore,
Guido Tagliatatela, ha lavorato bene sia nel settore dello
sport che in quello cimiteriale, per cui era giusto che
continuasse ad occuparsene». L'iniziativa di Antropoli, che
lui stesso definisce un «normale avvicendamento dopo due
anni e mezzo di amministrazione per sfruttare al meglio le
caratteristiche degli assessori», in effetti nasce dalla
spinta di una parte dei consiglieri di maggioranza che ha
chiesto con un documento il cambio degli incarichi. E se si
esclude l'Udc ed il suo consigliere, sembra che la cosa sia
nata proprio in casa azzurra e non per caso. «Pur non
d'accordo - aggiunge Acunzo - abbiamo accettato.
Tagliatatela saprà fare bene anche nel nuovo incarico dei
lavori pubblici». «Confermo che nessuna richiesta è stata
mai avanzata al sindaco - spiega l'assessore - anche perché
riteniamo che una continuità amministrativa sia garanzia del
raggiungimento di risultati importanti. E pur lieti di poter
continuare il lavoro già svolto, qualora collegialmente si
decidesse per una ridistribuzione delle deleghe, saremo
costretti ad accettare».
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