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Il
nuovo allenatore del Centro Medico Duemila, la squadra di
pallamano capuana promossa in serie A1, incarna alla lettera
la filosofia della società che da 30 anni è di scena nel
mondo dell'handball. Zoran Vjetkovic, escluso un mancino
straniero, preferisce affidarsi alla stessa rosa della
promozione con l'inserimento di 5-6 elementi Under 16. In
pratica, il coach vuole valorizzare al massimo il vivaio
societario, convinto che nel giro di alcuni anni sarà capace
di portare al vertice della pallamano le giovani promesse
locali. Così Denis De Siero, Roberto De Chiara, Luca Minoja,
Francesco Salzillo, Daniele Boccia e Gianmarco Monaco si
ritroveranno con la prima squadra il 20 agosto prossimo,
quando inizierà la preparazione al campionato che prenderà
il via giusto un mese dopo. «L'allenatore vuole puntare sui
giovani - dice il presidente Michele Vittorelli - e mi trova
perfettamente d'accordo. Il nostro scopo è quello di far
crescere i giovani nello sport, al di là dei risultati.
Certo, l'avventura in A1 è molto difficile, però abbiamo una
rosa di valore che proprio di recente si è aggiudicata i
tornei internazionali ”Capys” svoltosi e CAPUA e ”Memorial
Calise” a Gaeta. Possiamo puntare alla salvezza senza troppi
patemi d'animo». Chi è ansioso di riprendere la
competizione, è Michele Zamparelli, il giocatore-allenatore
artefice della promozione in A1. «Per me è meglio giocare
solamente e bene». Per la scelta dello straniero mancino si
aspetta di visionarne un paio prima di decidere, mentre
potrebbe arrivare il centrale Panariello dal Fondi. Grave
l'assenza - almeno fino a gennaio prossimo - di Danilo De
Siero che a settembre dovrà operarsi alla spalla. |