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Da
quando il 29 scorso sono scesi in strada ben 19 giovani
vigili, il traffico veicolare disordinato del centro
storico, che grosso modo coincide con il centro commerciale,
ha avuto un suo ridimensionamento perché gli interventi sono
stati abbastanza energici e certe volte sin troppo severi e
scrupolosi, per essere i giovani agenti ligi al loro dovere
e alle direttive impartite dal comandante della polizia
municipale Carlo Ventriglia; direttive che naturalmente
sono inquadrate nell’indirizzo politico dato
dall’amministrazione comunale e per essa dal sindaco Carmine
Antropoli, che recentemente nel corso di un programma
televisivo a ReteCapua per gli auguri natalizi, aveva
sentenziato che “il centro storico è da chiudere”. Parole,
queste, ritenute “sante” e “saggie” dalla stragrande
maggioranza dei pedoni, a fronte di una grave situazione di
inosservanza delle più elementari norme del codice della
strada da parte degli automobilisti, con soste selvagge di
lunghe ore nonostante i divieti, in particolare lungo il
corso Appio, via Duomo, via Fieramosca e tutte le piazze del
centro. Sono proprio queste esagerazioni degli automobilisti
indisciplinati la vera causa del caos dell’intera zona.
Basterebbe infatti che si istituissero soste brevi a disco
orario da fare veramente rispettare dai vigili o sanzionando
quanti parcheggiano scompostamente dappertutto, che la
situazione potrebbe essere meno allucinante qual è stata
fino a poco giorni fa, quando l’organico dei vigili era del
tutto insufficiente e la viabilità non poteva essere
prioritaria rispetto ad altre incombenze da parte dei
vigili. Se il tutto si disciplinerà con oculatezza e con la
dovuta segnaletica orizzontale e verticale- dicono
tantissimi cittadini - probabilmente non ci saranno più le
tante proteste dei commercianti che non condividono le
scelte attuali e che hanno raccolte firme fra tutti gli
esercenti per chiedere più elasticità, la riduzione
dell’orario della Ztl , zona a traffico limitato, e il
rinvio di soluzioni più drastiche, a quando sarà pronto il
grande parcheggio di piazza Umberto e la fine
dell’abusivismo da parte dei parcheggiatori abusivi. Ieri
sera, ma non è la sola, c’è stata una vivace contestazione
di un libraio di via Corte della Bagliva perché i vigili
stavano intervenendo all’imbocco della strada dove di solito
ci sono dei posti -parcheggio, senza che dal loro uso
abbiano a crearsi intralci alla circolazione stradale.
“Chiediamo che ci sia più tolleranza in particolare per
scaricare la merce e per la clientela che deve fare dei
rapidi acquisti” ha detto il sostanza il libraio Letizia. Un
agitato battibecco che quindi rende incandescente il clima
che si vive al centro, atteso che analoghe contestazioni si
verificano anche nei pressi di altri negozi. Tutto questo è
avvenuto intorno alle diciassette, mentre subito dopo una
delegazione di commercianti è andata dal sindaco Antropoli a
rappresentare le loro esigenze e la trattativa potrà
determinare un’attenuazione degli interventi drastici dei
vigili armonizzando il traffico con le attività lavorative
dei commercianti. |