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Una
rapina dalla dinamica davvero singolare quella realizzata
venerdì ai danni dell'ufficio postale di via Largo Porta
Napoli, a Capua. Un'azione pianificata nei minimi dettagli e
perpetrata nel giro di pochi istanti, che ha fruttato a una
falsa guardia giurata e al suo complice un bottino di circa
centodiecimila euro in contanti. Il tutto sotto gli occhi
increduli di una ventina di persone che, di buon'ora, già
accalcavano la passerella di accesso del container che
attualmente e temporaneamente ospita gli sportelli della
sede postale a pochi metri dal Corso Appio. Alle 7.30 in
punto, mentre un gruppo di anziani concordava verbalmente il
turno per il prelievo della pensione in attesa dell'apertura
dell'ufficio, un uomo, spacciandosi per vigilante, si è
infatti presentato in prossimità dell'unico varco di
ingresso consentito al pubblico e con le stesse persone già
in fila si è intrattenuto scambiando anche qualche parola.
Quando, dopo pochi minuti, è sopraggiunto il furgone
blindato porta-valori, l'ignota e falsa guardia, che
indossava una divisa del tutto uguale a quelle in dotazione
al personale della cooperativa casertana «Terra di Lavoro»,
ha salutato con estrema disinvoltura i colleghi a bordo del
mezzo alle dipendenze dell'istituto di vigilanza «Lavoro e
Giustizia». Con loro, mentre l'autista rimaneva all'interno
del veicolo, il criminale si è così introdotto nell'ufficio
postale, riferendo alla direttrice, unica persona presente
al momento della consegna del denaro, di avere necessità di
andare al bagno. E nella toilette ha atteso l'uscita dei due
vigilanti, che si allontanavano poco dopo a bordo del
blindato. A quel punto, nonostante il timore dell'imminente
arrivo della vera guardia giurata, previsto per le 8, il
rapinatore ha rivelato alla dirigente postale le proprie
vere intenzioni e, puntandole contro una pistola, si è fatto
consegnare l'intero sacco depositato poco prima dal
personale dell'istituto «Lavoro e Giustizia». Con lo stesso
sacco è poi uscito dall'ufficio, fino a raggiungere la
motocicletta di un complice, in compagnia del quale si è
dato alla fuga. Sul posto è immediatamente intervenuta una
pattuglia dei carabinieri; un contributo rilevante ai fini
delle indagini potrebbe arrivare dalle immagini riprese da
alcune videocamere installate in prossimità e sulle pareti
del container. |