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Nessuna
guerra a Capua. All’attacco subito qualche giorno fa - con
l'invio, da parte dell'amministrazione capuana, di una
lettera ai Nas per invitarli a verificare le condizioni
igienico sanitarie del Melorio - Santa Maria risponde
porgendo l'altra guancia. Questa, in sintesi, la decisione
assunta nel corso della conferenza dei capigruppo che si è
svolta nel pomeriggio di ieri e che ha visto maggioranza e
opposizione unite nell'assumere decisioni di notevole
rilevanza per il territorio. Una riunione convocata proprio
per discutere del destino dell’ospedale sammaritano e delle
iniziative da intraprendere in merito all'emergenza che di
fatto è scoppiata appena qualche giorno fa. All'attenzione
dei capigruppo, nel corso dell'incontro, anche e soprattutto
la relazione tecnica inviata, su sollecitazione dello stesso
sindaco, dal neo dirigente sanitario del Melorio, Miriam
Zeppetella. La manager ha stilato un documento avente a
oggetto proprio lo stato di salute del nosocomio
sammaritano. Dallo scritto emerge che la struttura
ospedaliera è in buono stato di salute e perfettamente
funzionale. «La notizia - ha dichiarato il capogruppo di
Alleanza Nazionale, Dario Mattucci - riveste una notevole
importanza visto che le voci di ipotetiche carenze
igienico-sanitarie del nosocomio hanno creato di fatto un
certo allarmismo tra la popolazione. Questa relazione, ha lo
scopo di fare chiarezza sulla situazione. La tranquillità
dei cittadini era il nostro primo obiettivo». La
documentazione in oggetto è stata inviata ai Nas e alla
manager dell'Asl Ce2, Antonietta Costantini. E proprio alla
luce delle ultime notizie apprese, i capigruppo hanno deciso
la strada da intraprendere: sarà convocato un consiglio
comunale per venerdì nel corso del quale, tra i punti
all'ordine del giorno, sarà inserita anche la discussione
sull'ospedale. Durante la prossima assise, quindi, i
consiglieri di maggioranza e di opposizione redigeranno un
documento unitario di indirizzo in vista della conferenza
Stato-Regione prevista per la metà del mese di ottobre e che
dovrà decidere anche della situazione della sanità in
Campania. Nel documento che redigeranno i consiglieri, si
chiederà di avere notizie certe in merito alla costruzione
del Dea di II livello e che tutte le energie siano spese per
la realizzazione della struttura unica. «Qualora poi -
chiarisce il consigliere Mattucci - non esistano margini
perché questa condizione si verifichi, chiediamo che si
potenzino le due strutture ospedaliere, quella capuana e
quella sammaritana. Le due sono complementari e ritengo sia
inutile fare opposizione tra di noi o lasciarci andare a
questioni di puro campanilismo. Il diritto alla salute deve
essere garantito a tutti». Una volta chiariti questi punti,
sarà convocato un consiglio comunale aperto sull'argomento
al quale presenzierà anche la dirigente generale dell'Asl
Ce2, Antonietta Costantini. L'amministrazione sammaritana,
quindi, decide di porre fine alle polemiche con la città di
Capua e non intraprendere alcuna azione di risposta se non
quelle miranti al potenziamento della struttura.
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