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Ritorna
l'attività politica dopo la pausa natalizia e con essa
l'auspicio di chiarimenti da parte del consigliere regionale
e coordinatore cittadino di Forza Italia, Paolo Romano che
fa anche l'analisi di un anno di attività della giunta di
centrodestra capuana. L'organo esecutivo, guidato dal
sindaco Carmine Antropoli, trova il giudizio favorevole di
Romano quando dice che «l'amministrazione comunale di CAPUA
si è mossa bene relativamente ai programmi annunciati a suo
tempo». Ma dopo lo sguardo generale, scende nei dettagli e
tira qualche frecciata. Per prima cosa ritorna sul piano di
edilizia economica e popolare (i famosi Peep sui quali fu
attaccato essendoci inclusi suoli che risalivano a sue
proprietà indirette): «Sulla questione non sono mai
intervenuto - afferma - anche se sono state fatte tante
illazioni che hanno avvelenato il clima politico. Se c'è
stata qualche leggerezza nel redigere il piano, si è
trattato di buona fede. Di fatto, CAPUA ha bisogno di nuove
abitazioni e le aree disponibili per i Peep sono per forza
quelle individuate. Ebbene, io chiedo che quelle che
riguardano la mia famiglia, vengano estrapolate. Anzi dico
di più: bisogna portare avanti tutto il piano regolatore
generale con ampi confronti tra Fi e gli alleati». Ma per
fare questo occorre serenità, quella che Romano lascia
intendere non esserci. «A CAPUA c'è da superare qualche
difficoltà politica - afferma - ed ora è giunto il momento
di fare chiarezza a cominciare dall'interno di Fi, dove ci
sono troppi personalismi che non fanno bene al partito.
Bisogna, invece, confrontarsi e ragionare su tutte le cose:
se personalismo significa volere le mani libere, non mi sta
bene». Un altro argomento affrontato è quello economico.
Riguardo all'esistenza della società privata di riscossione
dei tributi, spiega: «Dalle relazioni stilate dalla Iap, si
evince che nelle casse comunali sono entrati più soldi con
un aumento di contribuenti. È chiaro che il servizio costa,
ma non c'è ragione di farne a meno come qualcuno vorrebbe,
vista l'utilità». E sul bilancio precisa: «L'amministrazione
comunale ha avviato con successo il risanamento dei debiti
ereditati anche con l'alienazione di beni comunali. Ma
dovrebbe ridurre la spesa corrente con l'esternalizzazione
di alcuni servizi sui quali, però, dovrebbe esercitare
controlli costanti. Come pure la tassa sui rifiuti: Fi
chiederà di inserire nel regolamento comunale la diminuzione
della Tarsu in proporzione agli eventuali disservizi del
Consorzio Ce 2». Infine l'ultracentenario carnevale che a
CAPUA è un'istituzione. «Nel collegato alla finanziaria
regionale - conclude Romano - c'è lo stanziamento di 70mila
euro per la manifestazione, fortemente voluto dal
sottoscritto. Ma si deve puntare solo su un paio di grandi
eventi, quelli che danno un ritorno di immagine a CAPUA e
non alle tante manifestazioni sponsorizzate dal Comune ma
che fanno guadagnare i privati». |