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CAB
SOLOFRA 63
FIAT
AMICA CAPUA 62
Solofra:
Liucci 8, Gallaro 13, Nigro 3, Giuliano 16,
Pisano D. 4, Fioretti 7, Casullo 6, Pisano G. 6. N.e. D'Urso
e Esposito. Coach: Giordano.
Fiat
Amica: La Malfa 4, Violante, Ranieri 4, Branca,
Puca 6, Buzzoni 16, Catalano 7, Esposito 12, Latte 13. N.e.
De Maria. Coach: Miraglia.
Arbitri: D'Angelo di Pozzuoli (Na) e Ozzella di
Napoli.
Note:
Punteggi parziali 16 - 13, 35 - 30, 49 – 44.
Usciti per cinque falli Catalano, Ranieri ed Esposito (Fiat
Amica). Fallo tecnico fischiato ad Esposito (Fiat Amica).
Spettatori circa 300.
La
Fiat Amica Capua si 'spegne' a fil di sirena, sconfitta di
misura a Solofra per 63 a 62. E' stata una bella gara,
intensa e giocata con grinta da ambo le parti, ma alla lunga
è stato proprio il Capua a dimostrare più lucidità per
rimanere in gara ben 40' e poi, spegnersi con un pizzico di
sfortuna a fil di sirena. Infatti, il play La Malfa a 1"
dalla fine ha scoccato il missile dell'aggancio per l'overtime,
ma aveva un piede sulla linea. Così, il tiro da due punti
segnato non ha permesso ai capuani di sperare nei 5'
supplementari. L'avvio è stato tutto del Capua che con
Buzzoni e Latte costruiscono un primo break a favore (0 a 4)
al 1'. Gli irpini reagivano con Nigro che da sotto misura
realizzava con fallo e in seguito realizzava anche il tiro
libero supplementare. Gli uomini di coach Miraglia, ancora
orfani dell'asso Scialli alle prese con una fastidiosissima
'ernia del disco' e con una formazione con età media molto
giovane, teneva il campo, riuscendo a rispondere colpo su
colpo agli assalti irpini. Il primo quarto dunque, terminava
con i padroni di casa avanti di soli tre punti.
Il secondo quarto proseguiva
con un buon equilibrio; anzi, la Fiat Amica grazie a due
canestri da tre punti di Esposito e a un ottimo 2 su 2 da
sotto misura di Latte, passava in vantaggio di 3 punti. Poi,
Fioretti dalla media e Giuliano da sotto misura, riportavano
il Solofra in vantaggio per il riposo lungo con 5 lunghezze
sui giallorossi. Nella terza frazione di gioco partiva bene
il Capua con Catalano a centro area e con Latte dalla media
distanza. Il Solofra andava leggermente in affanno, con una
difesa che non brillava più di tanto; ne approfittava così
il Capua con una bomba di Puca che riapriva le sorti del
match. Ma una tegola al 26' "colpiva" la formazione di coach
Miraglia: molto scioccamente l'ala Pasquale Esposito dopo un
fallo personale (il quarto) si faceva espellere per
proteste.
Un evento che, in pratica, ha
regalato 'un uomo' da molti punti nelle mani agli irpini per
un tempo e mezzo. Infatti, sul finire della frazione di
gioco Giuliano infilava due tiri dalla media che riportavano
gli irpini in vantaggio di 5 punti. Negli ultimi 10'
l'equilibrio la faceva da padrone ed entrambe le squadre
rispondevano colpo su colpo. A 3' dalla sirena un allungo di
Fioretti e compagni facevano presagire la chiusura
anticipata del match, ma i giallorossi grazie alla grinta di
Bulzoni e alla tenacia sotto le plance di Latte e Ranieri
rientrano prepotentemente in partita. L'ultimo giro di
lancette è da brividi; Liucci affida a Nigro il tiro dalla
lunga distanza con il Solofra avanti di 3 punti, ma l'ala
solofrana sbaglia. Bulzoni catturava il rimbalzo e apriva
per Puca. Il play lanciava per La Malfa che dopo aver
ricevuto il pallone scoccava la 'bomba' del pareggio; ma
l'atleta casertano non si accorgeva di avere il piede sulla
linea.
Si spegnevano così, i sogni
capuani di violare il campo del Cab Solofra e il presidente
della Fiat Amica Raffaele Casillo analizzava il match con
una buona dose di amarezza. "Abbiamo giocato una buona gara,
nonostante i nostri problemi di formazione. Lascia l'amaro
in bocca la stupida reazione di Esposito che si è fatto
cacciare via con il fallo tecnico al ventiseiesimo: quindi
abbiamo giocato senza un giocatore che poteva fare la
differenza in campo per ben quattordici minuti, perdendo il
match di una sola lunghezza". E come di consueto, le
immagini del match con il commento e l'intervista al coach
irpino Marco Giordano su video.google.com digitando Basket
Capua.
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