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Numerosi
i furti perpetrati a Capua e nella frazione di S. Angelo in
Formis e la città si sente nella morsa dei ladri. Un
fenomeno che non risparmia nessuno, negozi ed abitazioni,
anche con i proprietari all'interno. Negli ultimi giorni è
stata presa di mira via S. Maria La Fossa, trafficatissima
arteria ad ogni ora del giorno e della notte. Ciò nonostante
i ladri non hanno desistito dai loro piani, compiendo due
furti ed uno fallito solo perché il proprietario della casa
oggetto delle "attenzioni", si era svegliato in piena notte
per bere. «In pochi minuti - dice il proprietario di un bar
della zona visitato dai ladri - vale a dire il tempo di
scassinare la saracinesca ed entrare nel locale dove è
scattato l'antifurto, hanno arraffato di tutto, dal
televisore alla cassa, dalle sigarette ai rotoli di carta
del gioco del lotto. In due o tre minuti mi hanno fatto un
danno di svariate migliaia di euro: così non si può andare
avanti e se il controllo del territorio è impossibile
attraverso i normali canali, finirà che dovremo istituire
noi cittadini le ronde notturne. Perché poi i ladri sono
ritornati, cercando di introdursi in un appartamento qui
vicino. Solo il caso ha voluto che il colpo fallisse».
Qualche volta è capitato anche che l'allarme scatti in una
determinata zona della città e mentre le forze dell'ordine
sono impegnate nei rilievi, furti vengono commessi ai poli
opposti. Sarà un caso o una tecnica studiata? «Poche sere fa
anche la mia abitazione stava per essere presa di mira,
fortuna che sono riuscito a mettere in fuga alcuni individui
che stavano per introdurvisi». A parlare è in sindaco di
Capua, Carmine Antropoli. «Indubbiamente il fenomeno non è
solo di Capua - aggiunge - ma dell'intera provincia ed è
legato nella quasi totalità al fenomeno degli immigrati
irregolari. Parlerò senz'altro col comandante della
compagnia carabinieri di Capua per chiedergli una maggiore
presenza sul territorio nelle ore notturne». Ma quali altre
vie si possono seguire, atteso che la precedente
amministrazione comunale voleva affidarsi alla vigilanza
privata? «Il bilancio è quello che è - dice Antropoli - e
oggi non c'è la possibilità di farlo. Ma posso assicurare
che di tanto in tanto, di notte, escono pattuglie della
polizia municipale. Però il grande aiuto deve venire dai
carabinieri, dai quali spero di avere la massima
collaborazione». Ancora nei pensieri la videosorveglianza,
la vastità territoriale del comune di Capua rende arduo un
controllo efficiente, specie se si devono fare i conti con
le possibilità economiche e la disponibilità di uomini. «La
prima volta - racconta la proprietaria - ci ripulirono la
casa appena occupata e misero i mobili dietro la porta di
ingresso per impedirci di entrare. La seconda stavano
tentando di prima sera, però ce ne accorgemmo. Scappando,
fecero capire che sarebbero ritornati. Si può vivere così?». |