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Quando
nel settembre scorso la società di Via Pomerio si ritrovò
quasi interamente senza la categoria “Allievi” per le ormai
note vicissitudini (quasi tutti i ragazzi classe ’91 e ’92
“migrarono” in toto verso un’altra società capuana), nessuno
dei suoi dirigenti avrebbe scommesso il classico soldo
bucato sul successo nel proprio girone proprio nella
categoria “Allievi”. In effetti la squadra fu ricostruita
con quei pochi ragazzi fedelissimi rimasti e fu integrata
con alcuni giovani provenienti dal circondario e di belle
speranze che si sono rivelati, alla fine, determinanti per
il successo finale. La squadra fu affidata alle mani
sapienti del mr. Manzo, anch’egli esordiente per la piazza
di Capua, ma con alle spalle una lunga esperienza calcistica
di campionati vinti sulle panchine di squadre del Nord
Italia in Eccellenza e Serie “D” nonché in C2 sulla panchina
del Vittorio Veneto. La squadra “Allievi” si è dimostrata
ben assestata in tutti i reparti, a cominciare dai portieri,
con i vari Francesco Mercurio (’91), Pasquale
Cappaspina (’91) e Alessio Occhicone (‘92):
chiunque fosse chiamato a difendere i pali, si è sempre
dimostrato all’altezza della situazione. Il reparto
difensivo alla fine del campionato non è risultato tra i
meno battuti, ma non certo per demerito dei ragazzi che
comunque si sono sempre disimpegnati con la massima
efficacia; in effetti i vari Alessio Galbiati (’91),
Aurelio Carrella (’91), Marco Cappaspina
(’92), Andrea Nacca (’92) (quest’ultimo fino ad un
certo punto del campionato) e i “giovanissimi” Daniele
Parente (’93) e Ciro De Vivo (’93) si sono
alternati sulla linea di difesa mettendosi in evidenza per
decisione e prontezza. Di grande spessore tecnico e tattico
la fascia nevralgica del gioco capuano, cioè il centrocampo,
dove i vari Alessio Corbo (’92), Marco Mancini
(’91), Arturo Riccio (’91), Giuseppe Gianoglio
(’91) e i “giovanissimi” Marco Tersigni (’93) e
Mariano Salzillo (’93) (senza dimenticare Antonio
Piro (’91) e Giulio Iadicicco (’92) che hanno
dovuto lasciare ad un certo punto della stagione per motivi
personali) si sono intercambiati con grande efficacia
garantendo l’adeguata copertura alla zona difensiva oltre ad
assicurare al reparto avanzato i giusti rifornimenti.
Reparto avanzato che è stata la vera arma vincente del Capua
Futura, annoverando la coppia d’attacco forse tra le più
prolifiche di tutto il campionato allievi, vale a dire
Francesco “bomber” Rossano (’91) e Pasquale “pocho”
Ferrari (’91), autori, nell’arco delle 22 partite di ben
47 gol in due (rispettivamente 23 e 24 reti), validamente
supportati da altri due giovani promesse del calcio
giallorosso , vale a dire i due “giovanissimi” Salvatore
Lettieri (’93) (fresco di convocazione in
rappresentativa regionale) e Mario Mariano (’93),
anch’essi entrambi a segno in questo campionato. Se ora
prendete questa ventina di baldi giovanotti desiderosi di
affermarsi e li mettete a disposizione di Luigi Manzo,
allenatore esperto, quanto mai abile nella gestione del
gruppo nonché eccellente stratega, con la preziosissima
collaborazione dell’allenatore in seconda Antonio Reale,
che ha sostituito in alcune trasferte (sempre vincenti) il
mr. Manzo impossibilitato per motivi personali e familiari,
con il puntuale ed equilibrato supporto della società che ha
sempre assicurato il giusto apporto tecnico, logistico e
morale, si è riuscito ad ottenere una miscela vincente oltre
le più rosee aspettative. E la società del Capua Futura è
intenzionata, a questo punto, a dare fondo a tutte le
energie e risorse per sfruttare tale potenziale, puntando
alla vittoria finale per conquistare un insperato ma
meritatissimo titolo regionale di categoria. In via Pomerio
comunque c’è grande tranquillità che, ove mai l’obiettivo
non dovesse essere raggiunto, l’annata appena trascorsa sia
da ritenersi più che positiva, tranquillità dettata dalla
consapevolezza di poter contare su giovani talentuosi che
molto serviranno alla causa della prima squadra per gli anni
futuri, con essi e con i giusti innesti potranno sicuramente
dare il loro contributo per raggiungere traguardi importanti
che riporteranno a Capua l’Eccellenza e, perché no?!, anche
qualcosa di più. |