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"Il
decreto per l'aeroporto di Capua è un passo in avanti.
Ora va elaborato un progetto ed i relativi lavori,
iniziando dall'allungamento della pista". Per Luigi
Iavarone, presidente del consorzio Sam, che dal Denaro
aveva lanciato un appello a "rimuovere gli ostcoli" per
la nascita dello scalo, ora le istituzioni devono darsi
da fare per mettere la struttura realm ente al servizio
delle imprese.
Domanda. Presidente, il
decreto sancisce il passaggio dell'aeroporto al demanio
civile. E' soddisfatto?
Risposta. Certo, è un passo in avanti, anche se questi
passi sono un po' lenti. Sono soddifatto soprattutto
perchè questo risultato nasce da un impegno mio personle
e del consorzio Sam. E, ovviamente, di quanti, Comune di
Capua, Regione e Cira, si sono dati da fare per mettere
questa struttura al servizio dell'industria aeronautica
campana.
D. Mi sembra ancora un po' perplesso. Perchè?
R. Perchè adesso inizia la sfida per sfruttare al
massimo pe potenzialità dello scalo. Iniziando
dall'allungamento dell'attuale pista in erba. In tempi
brevi va elaborato un progetto che tenga conto delle
esigenze delle aziende che possono interagire con
l'aeroporto.
D. Quali sono, con questa struttura, le prospettive di
crescita per l'industria aeronautica?
R. Sono molteplici: lo scalo, o meglio, l'aeropolo, una
struttura che integra ricerca e servizi, costituisce un
importante fattore di attrazione, soprattutto per
l'industria elicotteristica, che in Campania sta
cercando spazi adeguati. |