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Cinque
ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di
Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, sono
state eseguite dai carabinieri di S. Maria Capua Vetere nei
confronti di altrettante persone ritenute legate al clan
camorristico dei Mazzacane di Marcianise, operante in vari comuni
del circondario di Caserta. L'accusa per tutti e´ di avere
fatto parte, a vario titolo, di un'associazione per delinquere
finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, con l'aggravante
di avere agito per agevolare il clan camorristico dei Mazzacane,
l'organizzazione di Marcianise, ritenuta capeggiata dai fratelli
Domenico e Salvatore Belforte. Quattro degli arrestati, V. N., di 45
anni, R. V., di 25 anni, entrambi di
Marcianise, F. D. P., di 40 anni, di Capua e A. R., di 31 anni, di San Prisco, sono stati condotti nel carcere
di S. Maria Capua Vetere; la quinta destinataria del provvedimento,
F. S., di 30 anni, di S. Maria Capua Vetere, in quello
di Pozzuoli. Il clan dei Belforte è da tempo ormai egemone tra
Marcianise, Caserta e comuni limitrofi non solo nelle estorsioni ma,
soprattutto, nello spaccio di sostanze stupefacenti, nonostante i
numerosi arresti effettuati da polizia e carabinieri, nell'ambito di
indagini di polizia e carabinieri, coordinate dalla Direzione
distrettuale antimafia di Napoli. |