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Botti
da una parte, fuochi d’artificio dall’altra. Musica,
spumante e panettoni a volontà. Mentre Capua si preparava a
festeggiare l’avvento del nuovo anno, un piccolo manipolo di
persone trascurava gli ozi della Vigilia e si adoperava per
domare un vasto incendio di rifiuti divampato in una delle
principali piazze del centro storico. Con abiti civili e
armati di sole manichette, i volontari dell’associazione di
Protezione Civile “ Volturnia Civitas”, che proprio in quel
mentre si erano radunati per il consueto augurio di fine
d’anno, hanno infatti provveduto allo spegnimento di un rogo
di rilevanti proporzioni, quasi certamente di natura dolosa,
precedendo gli stessi vigili del fuoco, anch’essi
prontamente intervenuti sul posto. A causare l’incendio
potrebbe essere stato un botto fatto esplodere all’interno
del cumulo di rifiuti. Alimentato da leggere folate di
vento, il rogo, manifestatosi inizialmente con una appena
percettibile colonna di fumo, si è subito esteso fino ad
interessare l’intera massa di rifiuti, accumulata intorno ai
cassonetti. A poche decine di metri, da uno dei locali
ubicati all’interno del porticato di Piazza Etiopia, dove ha
appunto sede la “ Volturnia Civitas”, un giovane della
protezione civile notava le fiamme e subito si adoperava per
avvertire i colleghi. Abbandonati panettone e bicchieri di
spumante sui tavoli, quindici volontari, capeggiati dal loro
Presidente Enrico Di Rauso, sono subito intervenuti,
debellando definitivamente le fiamme. La conoscenza dello
stato dei luoghi e le professionalità acquisite sul campo
hanno, infatti, permesso agli uomini della Protezione Civile
di concludere con successo le operazioni di spegnimento.
Dopo aver aperto una botola, utilizzando la fornitura idrica
antincendio in essa riposta, i volontari hanno avuto ragione
del pericoloso incendio in tempi rapidi ed in condizioni di
assoluta sicurezza, essendo gli stessi operatori muniti di
maschere antigas. Una vigilia, dunque, movimentata.
Festeggiare non è stato più possibile, ma grande è stata la
soddisfazione. In fondo, ai volontari piace così: tanta
dinamicità, prontezza e, soprattutto, l’orgoglio di essere
sempre al servizio d’altri. |