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Primi
positivi risvolti dopo la visita a Capua del ministro ai
Beni Culturali Sandro Bondi. Mercoledì si recheranno a
Lucca, su invito del membro dell'esecutivo, il presidente
della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis ed il
sindaco di Capua, Carmine Antropoli. Parteciperanno ad un
convegno sulle città d'arte e Terra di Lavoro e la «Regina
del Volturno» avranno modo di mettersi in mostra davanti ad
un uditorio competente ed interessato. Ma l'occasione che si
verrà a creare avrà anche un altro scopo: si sottoporrà a
Bondi la bozza dello statuto per la Fondazione del Museo
Campano. Un suggerimento che lo stesso ministro ed il
critico d'arte Vittorio Sgarbi che l'accompagnava nel suo
tour capuano, diedero alle autorità politiche dopo aver
visitato l'istituzione museale che, tra parentesi, è da
alcuni anni senza direttore. Particolare, questo, che lasciò
di stucco il Ministro, convinto com'è che è proprio dai
piccoli ma significativi musei che deve nascere l'attrazione
turistica. Nella conferenza stampa che ebbe nel castello
spagnolo di Carlo V, dopo aver sottolineato le bellezze
monumentali di Capua «che non possono rimanere senza una
grande platea», Bondi disse chiaramente che il Museo Campano
deve ritornare alla Stato. E per farlo, c'era bisogno di una
Fondazione in cui dovevano entrare a far parte la Regione,
la Provincia ed il Comune, ma anche i privati. Solo in
questo modo il museo di Palazzo Antignano, così ricco di
testimonianze storiche e di "grande essenza e godibilità"
avrà un futuro. A Lucca ci sarà anche Vittorio Sgarbi che fu
presidente del Comitato Tecnico-Scientifico del Museo
Campano sotto la giunta provinciale di Riccardo Ventre. «Una
carica di cui non ho saputo più nulla» spiegò, senza però
che venisse mai meno il suo amore verso il museo capuano
«che non può essere della Provincia, ma ha bisogno dello
Stato e dei privati per svolgere il suo ruolo di traino
turistico». «Mercoledì saremo a Lucca io ed il presidente
della Provincia De Franciscis - dice il sindaco Antropoli -
e lì avremo modo di illustrare le bellezze
storico-architettoniche e le eccellenze di Terra di Lavoro.
Ma porteremo al ministro Bondi una bozza dello statuto della
Fondazione Museo Campano nella quale oltre agli attori
principali, abbiamo inserito anche la Curia Arcivescovile di
Capua e un istituto di credito. E abbiamo creato un tour
turistico nel quale, con un unico biglietto, si potranno
visitare monumenti capuani e della provincia di Caserta». |