|
Ha
sterzato per evitare alcuni cani che avevano invaso la
carreggiata, ma ha perso il controllo della vettura finendo
contro un pilone di cemento. Ora è ricoverato nel reparto di
rianimazione dove lotta in condizioni gravi. Il protagonista
della drammatica vicenda è Marco Antonio Feola residente a
Capua. A poche ore dallo scoccare della Mezzanotte che ha
dato il via al nuovo anno, nella cittadina del Casertano si
è verificato un incidente. Ieri mattina, poco dopo le sette
e trenta, Marco Antonio, a bordo della propria vettura,
stava rientrando a Capua dopo aver trascorso alcune ore con
i suoi amici. Stava percorrendo la Capua-Brezza quando, nei
pressi della caserma dell’Aeronautica, la carreggiata è
stata invasa da alcuni cani randagi. Marco Antonio per
scansarli ed evitare quindi di investirli, ha sterzato
bruscamente, ma la manovra repentina gli ha fatto perdere il
controllo del veicolo. L’auto ha sbandato pericolosamente
fino a finire la sua corsa contro un pilone di cemento
situato nei pressi di un’abitazione privata. L’impatto è
stato terribile e violento. L’urto e il clangore di lamiere
è stato udito dai residenti della zona che subito hanno
allertato le forze dell’ordine e richiesto l’intervento di
un’ambulanza. Sul posto, dopo pochi minuti, sono giunti i
carabinieri della locale compagnia (agli ordini del capitano
Conte), i vigili urbani (agli ordini del maggiore Carlo
Ventriglia) e il personale medico dell’ospedale ‘Sant’Anna e
San Sebastiano’. Al personale del ‘118’ le condizioni del
giovane sono subito apparse gravi e - dopo un primo
intervento sul posto - lo hanno immediatamente trasportato
al nosocomio casertano dove - dopo le cure del caso - è
stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Le sue
condizioni sono gravi perchè, a causa del forte impatto, ha
riportato serie lesioni agli organi interni. Le forze
dell’ordine hanno effettuato tutti i rilievi del caso e, in
queste ore, stanno lavorando per ricostruire con certezza
quello che è accaduto. Al momento i carabinieri e i vigili,
seguendo i segni lasciati dai pneumatici sull’asfalto e alle
parole di un testimone, sono stati in grado di individuare
una parte della dinamica dell’incidente. |