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E'
stata approvata all’unanimità una proposta di mozione
riguardante la discussione di argomenti nell’ambito delle
sedute del consiglio comunale. A tal riguardo si è stabilito
nella seduta del consiglio comunale del giorno 29 ottobre,
così come da accordo intervenuto fra i gruppi, che qualsiasi
argomento, compreso le interrogazioni, per essere discusso
in una seduta di consiglio comunale, debba essere depositato
presso l’Ufficio di Presidenza almeno 3 giorni prima. V’è
altresì da chiarire che dal computo dei tre giorni sono
esclusi i giorni festivi e quelli di chiusura degli uffici
comunali.
In merito il primo cittadino
Carmine Antropoli: “La maggioranza ha approvato questa
proposta di mozione presentata dall’opposizione perché
perfettamente in linea con quanto da essa sempre affermato.
E cioè che nel principio della massima trasparenza, i
documenti meritano non solo la pubblicità dovuta ma anche il
meritato tempo di studio e di analisi. Del resto il
presidente del consiglio Ilaria Anastasio che sta svolgendo
egregiamente questo delicato compito, ha sempre presentato
ai consiglieri, di maggioranza ed opposizione, con tanti
giorni di anticipo, le proposte di delibera che poi si
sarebbero votate in seduta di consiglio. L’aver deciso di
condividere tale mozione rappresenta solo il prosieguo
logico del principio di trasparenza sempre contemplato ed
attuato da questa maggioranza”.
Ed il presidente Anastasio:
“Viene fissata per iscritto una regola già da tempo attuata
da me, ovverosia quella di pubblicizzare con largo anticipo
le proposte che poi vanno in consiglio comunale. Tutti i
consiglieri sono stati sempre edotti con anticipo delle
proposte che poi diventano oggetto di discussione. Diciamo
anche che esisteva già da tanti mesi un accordo verbale che
fissava a 36 ore prima della seduta del consiglio comunale,
la presentazione delle interrogazioni, proprio per garantire
agli assessori competenti la possibilità di rispondere in
modo esaustivo. Nonostante ciò, anche le interrogazioni
depositate 24 ore prima della seduta, sono state sempre
accettate e discusse in consiglio. Regolamentiamo dunque
anche questa delicata materia del deposito e discussione
delle interrogazioni ”. |