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CAPYS–MONTE DI PROCIDA 1-2
CAPYS: Mercurio, Valerio (65’
Aglione Antonio), Moschetti, Vinciguerra (57’ Riccio),
Telese, Maresca, De Maria, Sticco, Pollio (78’ Rauso),
Pollastro, Gravante. All.: Gheremedin G.
A disposizione: Schiavo,
Napoletano, Occhicone, Aglione Fabio.
MONTE DI PROCIDA: Borrelli,
Bastelli (57’ Corcione), Chiocca, Marano, Follero, De Luca,
Caccavale, Nasti (88’ Borredon), Quartulli, Tafuto, Florio
(74’ Carnicelli). All.: Spada U.
A disposizione: Amoroso, Blelè,
Russo, Delos.
Arbitro: Barchetta di Nola.
Reti: 33’ Pollio (C), 85’
Quartulli (M), 87’ Carnicelli (M).
Ammoniti: Moschetti, Riccio,
Gravante, Sticco, De Maria, Telese (C) – Caccavale,
Quartulli (M).
Espulso: 79’ Sticco (C) per
doppia ammonizione.
Brutto
scivolone interno per il Capua Futura, che fa di tutto e di
più per complicarsi da solo la vita e lasciare alla fine
l’intera posta nelle mani del Monte di Procida, squadra che
ha comunque dimostrato una buona organizzazione, disputando
una gara accorta ed ordinata e meritando alla fine tutto
quanto di buono è riuscita a raccogliere. L’incontro inizia
con la squadra di casa che sembra essere rimasta con la
testa ancora negli spogliatoi per un buon quarto d’ora di
gioco ed il Monte di Procida ne approfitta per rendersi
pericoloso. Al 7’, infatti, la prima occasione è per la
squadra ospite con Nasti, che dal limite dell’area lascia
partire un tiro di poco alto sulla traversa. Il Capua Futura
cerca di riorganizzare il proprio centrocampo ed al 22’
finalmente riesce ad imbastire un’azione degna di tal nome:
un lungo lancio sull’estrema sinistra pesca libero Gravante,
che si accentra e mette dietro per Pollastro; tiro immediato
della mezzala che sfiora il secondo palo alla sinistra del
portiere ospite. La partita si infiamma all’improvviso e c’è
una serie di ripartenze da parte di entrambe le squadre: al
26’ Quartulli per il Monte di Procida, su assist di Florio,
gira al volo a fil di palo; al 27’ ancora Quartulli, su
palla persa a centrocampo da Sticco, entra nell’area capuana
e tira ma il portiere Mercurio riesce a ribattere; il Capua
riparte in contropiede e Gravante, a tu per tu con il
portiere ospite, tira fuori di poco sul secondo palo; al 28’
è il Monte di Procida a farsi pericoloso in contropiede e
Quartulli si presenta da solo in area davanti a Mercurio: il
giovane portiere esce alla disperata e riesce a respingere
in tuffo per il rinvio della difesa. Al 32’ il risultato si
sblocca a favore della squadra di casa: Gravante si libera
sulla sinistra e mette al centro per Pollio, che gira al
volo di destro alle spalle dell’incolpevole Borrelli. Il
Monte di Procida, costretto a rimontare, continua a tessere
le proprie trame di gioco con un apprezzabile fraseggio a
centrocampo, anche se raramente riesce ad impensierire la
tenace difesa capuana. Allo scadere del primo tempo un’altra
azione ospite di rilievo, con un tiro improvviso di Nasti
ribattuto dalle gambe di un difensore. Il secondo tempo
inizia con un’occasione a favore del Capua: su fallo
laterale di Moschetti, Pollio dalla sinistra mette al centro
per Pollastro, che prolunga per l’accorrente Sticco: tiro
secco ma centrale ed il portiere Borrelli non ha difficoltà
a bloccare a terra. Il Monte di Procida allenta un poco la
pressione ed il Capua al 30’ fallisce la più grossa
occasione per raddoppiare e chiudere la partita: su perfetto
lancio di Riccio, Gravante si presenta da solo in area
davanti al portiere un po' defilato sulla sinistra e mette
al centro un cross invitante per l’accorrente Pollio, che
non dovrebbe fare altro che depositare in rete, ma invece
riesce a mancare la deviazione a tre metri dalla porta. Al
32’ è il Monte di Procida a farsi pericoloso e Mercurio deve
deviare un colpo di testa verso l’incrocio dei pali per la
successiva respinta in calcio d’angolo di Moschetti. Al 33’
l’episodio che cambia decisamente l’esito dell’incontro: il
Capua chiama la sostituzione per il centrocampista Sticco,
il quale, mentre sta per lasciare il campo, mette in scena
un inutile e controproducente diverbio con il direttore di
gara e si guadagna la seconda ammonizione, lasciando la
propria squadra in inferiorità numerica nel momento più
delicato. Il Monte di Procida ringrazia per l’enorme
ingenuità ed accentua la propria pressione alla ricerca del
pareggio, che arriva puntuale al 40’ quando, su palla persa
a centrocampo da Aglione e successiva ripartenza, arriva un
invitante cross in area per la testa di Quartulli, che gira
in rete, trovando anche una leggera deviazione del proprio
marcatore. Il Capua sembra ormai frastornato e due minuti
più tardi subisce anche il secondo gol su una girata
vincente dal limite dell’area del neo entrato Carnicelli. A
questo punto non c’è più né il tempo né la forza di
recuperare il risultato negativo, maturato ancora una volta
nei minuti finali dell’incontro. |