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<<Tentava
la vostra mano la tastiera, i vostri occhi leggevano sul
foglio gl'impossibili segni». Sono questi i primi versi di
una poesia di Eugenio Montale, contenuta nella sua raccolta
più nota, «Ossi di seppia», una delle liriche che insieme a
quelle di Camillo Sbarbaro (dedicatario del resto della
stessa raccolta montaliana) ed Edoardo Sanguineti, verrà
declamata venerdì sera a «Palazzo Antignano» di Capua. La
voce, avvolgente ed emozionate, sarà quella di uno dei big
del teatro italiano, Ugo Pagliai, in scena con il pianista e
compositore Mauro Castellano, che oltre ad eseguire musiche
proprie, suonerà composizioni di Flavio Emilio Scogna e
Luciano Berio, per un recital di musica e poesia dal titolo
«Tentava la vostra mano la tastiera». La serata di venerdì
segnerà l’avvio, alle 19.30 nel Museo provinciale Campano
dell'«Autunno Musicale 2008 - Suoni e luoghi dell'arte». La
rassegna, promossa dall'associazione musicale Anna Jervolino
e dall'orchestra da camera di Caserta proseguirà fino al 26
dicembre facendo tappa nei luoghi d'arte più suggestivi
della provincia: dalla Reggia di Caserta al Belvedere di San
Leucio, dalla Basilica benedettina di Sant'Angelo in Formis
al Palazzo Ducale di Piedimonte Matese, giusto per citarne
alcuni. Invece, saranno 12 i percorsi tematici, da quelli
dedicati alla musica da camera ai «concerti aperitivo» che
si svolgeranno a Palazzo Mazziotti a Caiazzo, passando per i
«concerti d'organo» presso la chiesa di San Rocco a
Pietramelara, eventi che attraverso le sinfonie dei più
grandi maestri della musica classica sapranno soddisfare
anche i più esigenti. Si inizia, dunque, con uno spettacolo
a metà strada tra concerto e teatro che mette insieme
musicisti e poeti liguri del Novecento (ingresso 4 euro,
ridotto 2 euro), per proseguire sabato e domenica alle 20
con due concerti presso il duomo di Casertavecchia, dedicati
ad Olivier Messiaen, nell'ambito del percorso musicale «Il
Suono e il Sacro». Nel centenario della nascita del
compositore e organista francese l'associazione musicale
Anna Jervolino e l'orchestra da camera di Caserta
proporranno le «Visions de l'Amen» e il «Quatour pour la fin
du temps» in una versione, però, anche in questo caso
«drammatizzata» con brani tratti nel primo caso dal secondo
canto del Purgatorio, dal terzo e quarto canto dell'Inferno
e dall'ultimo canto del Paradiso della Divina Commedia di
Dante. Nella seconda serata, invece, le letture saranno
ricavate dal Libro dell'Apocalisse. La voce narrante sarà
quella di Walter Maestosi, storico doppiatore di molti divi
del cinema come Robert Mitchum, Gene Hackman e Robert Taylor
e da anni in giro per l'Italia con seguitissimi recital di
poesie, mentre l'ensemble musicale sarà composta dai
pianisti Maurizio Baglini e Olaf John Laneri, dal violinista
Marco Rogliano, dalla violoncellista Silvia Chiesa e dal
clarinettista Anton Dressler. |