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Saranno
pieni di problemi i prossimi mesi sia per gli operatori che
per gli utenti, ma alla fine, si spera, saranno tutti più
contenti. Tutto dovuto al trasferimento momentaneo
dell’ufficio centrale delle Poste Italiane di Capua che dal
prossimo 14 giugno dovrà funzionare in alcuni grandi
container che la stessa amministrazione postale ha sistemato a
Largo Porta Napoli, per dare la possibilità di una radicale
ristrutturazione della sede di via Pier delle Vigne. «Sono
esigenze funzionali ma anche di immagine - spiega un dirigente
dell’ufficio - perché è da tempo che la sede centrale
andava sistemata. I lavori saranno radicali, dalle pareti ai
pavimenti e la logistica non sarà più quella di prima. In
effetti la nostra amministrazione ha studiato le cose in
maniera tale che l'utenza non si troverà immediatamente di
fronte gli sportelli, ma sarà accolta in maniera più
gradevole in una sala molto più funzionale». Il tempo
previsto per i lavori di ammodernamento pare sia stato
calcolato in sei-sette mesi, ma sul tempo occorrente c’è
molto scetticismo. «Offriremo servizi più efficienti -
spiega il dirigente - usufruendo delle moderne tecnologie e
abolendo gli sportelli ubicati così com’erano e che davano
una sensazione spiacevole agli utenti. Insomma si cercherà di
accogliere la gente in un modo diverso, quasi come i più
raffinati sportelli bancari». La sede di via Pier delle
Vigne, di proprietà privata, fu inaugurata alla fine degli
anni '80, quando l’ufficio postale di Capua centro vi si
trasferì da via Ettore Fieramosca. Una grande cerimonia di
inaugurazione benedetta dall’allora vescovo, Luigi
Diligenza. Da allora però, nulla di più, nemmeno la speranza
di un edificio postale nuovo così come avvenuto in tante
altre città. Solo di recente qualche tentativo di ricerca di
una sede migliore offerta dall’amministrazione comunale che
aveva proposto due siti, l’ex deposito di autobus di via
Mariani e il monumentale edificio dell’ex Annunziata. In
entrambi i casi c'è stato il parere sfavorevole delle Poste
Italiane. Che per eseguire i lavori di ristrutturazione hanno
posizionato alcuni container sul suolo comunale a ridosso
della cinta bastionata di Porta Napoli, ricevendo un
trattamento di «favore» dal sindaco Antropoli per quanto
attiene l'importo dell’occupazione di spazi pubblici.
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