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Promuovere
nuove opportunità di collaborazione tra le aziende
aerospaziali statunitensi e quelle campane: è questo
l’obiettivo di “Italy-U.S. Aerospace Business Networking”,
l’evento che dal 6 al 9 maggio 2008 porterà in Campania,
oltre 20 operatori (tra aziende ed università) del comparto
aerospaziale americano per
incontri “one to one” con gli imprenditori campani, visite
aziendali e presentazioni del sistema produttivo
locale. La manifestazione, organizzata dall’Assessorato alle
Attività Produttive della Regione Campania e dal Centro
Italiano Ricerche Aerospaziali, con la collaborazione
dell’U.S. Commercial Service e dell’Ambasciata Americana a
Roma, rientra nell’ambito del progetto Campaniaerospace,
nato in seguito all’Accordo di Programma siglato da CIRA e
Regione per lo sviluppo e il potenziamento dell’industria
aerospaziale regionale. Tra le aziende americane che hanno
aderito all’iniziativa figurano sia alcune aziende leader
mondiali del settore, come Boeing, Lockheed Martin, Northrop
Grumman, 3M, che diverse piccole e medie imprese
specializzate nella produzione di componenti ed
equipaggiamenti, lavorazioni di metalli, progettazione e
sviluppo di strumentazione e sensoristica, e tre Università:
Massachusetts Institute of Technology, Wichita University e
Purdue University. Nel corso di questi quattro giorni, alla
delegazione americana sarà presentato un quadro completo
della filiera aerospaziale campana, composta oltre che da
aziende importanti come Alenia, Avio, Selex, Magnaghi,
Vulcanair, Tecnam, Piaggio, anche da tante altre realtà più
piccole ma altamente qualificate, da centri di eccellenza,
come CIRA e Mars, ed importanti atenei come la Federico II
di Napoli. Il programma prevede che il 6 e il 7 maggio gli
ospiti stranieri ed i rappresentanti della ricerca e del
mondo imprenditoriale locale si incontrino al CIRA di Capua.
Dopo una breve presentazione del progetto Campaniaerospace,
del CIRA e delle aziende americane che partecipano alla
missione, cominceranno gli incontri b2b al fine di stabilire
un
contatto diretto con gli
operatori esteri
e sviluppare una nuova rete di relazioni internazionali. La
sera del 7 la delegazione straniera incontrerà presso la
sede della Regione Campania il Governatore Antonio Bassolino
e l’Assessore alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino.
L’8 e il 9 maggio saranno invece dedicati alla visita di
alcuni stabilimenti produttivi tra cui:
Avio, Alenia, Magnaghi, Dema, Mecfond e Geven.
L’iniziativa di portare in Campania aziende ed università
aerospaziali statunitensi è stata fortemente voluta
dall’U.S. Commercial Service, dall’Ambasciata Americana e
dalla Regione Campania. La Campania è infatti una dei
principali poli aerospaziali nazionali per numero di
insediamenti, fatturato (1.300 milioni di euro nel 2006,
quasi il 25% di tutto il fatturato italiano del settore),
numero di addetti (10.000) e per la presenza di una
eccellente rete di ricerca scientifica e di alta formazione.
Risultato, questo, anche dell’impegno delle istituzioni
locali che hanno individuato nel comparto aerospaziale un
settore trainante per l’economia regionale. Impegno che
prosegue ora, col supporto del CIRA, con il progetto
Campaniaerospace e l’organizzazione di questa iniziativa da
cui si prevedono ampi ritorni in termini di nuovi relazioni
commerciali e rapporti di collaborazione scientifica per
l’ulteriore potenziamento del settore. |