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Come
anticipato da tempo dall'assessore all'Ambiente, Marco
Ricci, la tariffa per la raccolta e lo smaltimento dei
rifiuti solidi urbani anche per il 2008 sarà di 3,50 euro al
metro quadrato e non 5,08 come inserito nel bilancio di
previsione, quando erano ancora in vita i consorzi. Grazie
al lavoro degli uffici finanziari del Comune, ora diretti da
Mattia Parente, la giunta municipale ha potuto rideterminare
il nuovo costo del servizio che passerà a minor costo ai
privati, come consente la legge. Si è chiarito nel corso del
Consiglio comunale dove hanno «esordito» gli stessi
assessori ma con incarichi differenti, eccezion fatta del
responsabile alle Finanze, Claudio Trisolino, e lo stesso
Ricci. Nulla di eclatante, quindi, ma tutti allineati i
destinatari dei provvedimenti di rotazione del sindaco
Antropoli, consiglieri e membri dell'esecutivo. La voce
discordante nella maggioranza di centrodestra resta, al
momento, quella di Giuseppe Chillemi che sebbene ancora in
Fi, ha votato negativamente sull'approvazione del rendiconto
di gestione dell'esercizio finanziario 2007 «poiché non ha
avuto a disposizione gli atti relativi». Un punto che,
comunque, è stato approvato con dieci voti favorevoli e
cinque contrari, facendo superare un ostacolo
all'amministrazione comunale, senza però impedire ad Andrea
Vinciguerra, della Sinistra Alternativa, di sottolineare
«che la maggioranza politica si assottiglia sempre più a
meno che le posizioni attualmente ambigue di alcuni
consiglieri di opposizione non diventino chiaramente
schierate con il centrodestra». «C'è stato un avanzo di
gestione di 136mila euro - ha spiegato l'assessore Trisolino
- e c'è un trend positivo per l'ente che ha visto maggiori
entrate nel 2007. Questo permetterà al Comune, per la prima
volta nella sua storia, di pagare i debiti fuori bilancio
senza ricorrere a contrazioni di mutui». Ma per il prossimo
anno le cose potranno andare ancora meglio, con
l'approvazione del piano urbano comunale. Parola del sindaco
Antropoli, deciso a dotare Capua di un piano urbanistico
mancante da 34 anni e fonte di nuove entrate oltre che di
sviluppo per la città. |