|
Una
visione moderna, un richiamo al pop, un tributo a Mimmo
Rotella, un ennesima declinazione della vivacità creativa di
Giuseppe Cesaro, in arte “Rosario”, che torna a colpire il
pubblico con un “collage di collages” dal gusto
sempre sibillino e provocatorio.
La sfera è stavolta
quella del “femmineo” glamour, scanzonato e malizioso,
tipico delle riviste.
Frammenti di
pubblicità, congiunti con disegno significativo, su cornici
simili ai 45 giri e messi assieme a formare un messaggio
composito, quasi una installazione dagli elementi
tanto indipendenti quanto intercomunicanti.
Esaltazione del
messaggio pubblicitario?
Elogio alla
bellezza moderna?
Più probabilmente
una metafora del proprio ideale erotico, pronto tuttavia a
divenire sottilmente misogino se scontrato con la modernità
artefatta.
Eppur… si ama.
Per maggiori
informazioni sull’artista Giuseppe Cesaro:
http://www.giuseppecesaropoeta.splinder.com/ |