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In
arrivo buone notizie per la popolazione capuana in merito
alla questione dell’emergenza rifiuti. Questo è quanto fa
emergere il delegato all’Ambiente Marco Ricci il quale
precisa che dopo l’ultima riunione con il commissario De
Gennaro è stato assicurato, entro dieci giorni, lo scarico
dei rifiuti per iniziare in questo modo a bonificare la
città. Nel frattempo a Capua è pronto il progetto per la
raccolta differenziata e i cittadini già possono
differenziare plastica, vetro alluminio, carta e cartone
perchè c'è un servizio a parte che opera per lo smaltimento
di questi materiali. Il conferimento deve obbligatoriamente
avvenire dopo le otto di sera e rispettare il calendario in
quanto è stato dislocato sul territorio una squadra di
guardie ambientali con il compito di vigilare al rispetto
delle modalità di conferimento e per coloro che tenteranno
di fare i furbi sono previste sanzioni di 52 euro più una
denuncia penale alla Procura della Repubblica. Nel frattempo
l'amministrazione comunale retta dal sindaco Carmine
Antropoli sta per stipulare un contratto per lo smaltimento
della frazione organica, ossia l’umido, cosa che fino ad ora
la struttura commissariale non ha fatto in 15 anni di
gestione. Ma la novità, annuncia l’assessore delegato è che
nei prossimi giorni sarà realizzata un’isola ecologica in
via Santa Maria Capua Vetere presso la quale i cittadini
volontariamente potranno collocarvi rifiuti ingombranti,
quali plastica, carta, vetro, alluminio, pile, medicinali
scaduti nonché computer in disuso. Successivamente, ne sono
previste altre due, una Fuori Porta Roma a Capua mentre
l’altra a Sant'Angelo in Formis. Nel frattempo,
l'amministrazione, così come ha proposto il sindaco e lo
stesso assessore delegato al commissario De Gennaro, insieme
ai Comuni di Santa Maria Capua Vetere e Bellona procederanno
alla chiusura del ciclo dei rifiuti con la costruzione
dell'impianto a dissociazione molecolare. In tal modo non
solo nel giro di otto mesi ci sarà una riduzione della Tarsu
del 70% ma si assisterà, aggiunge Ricci, ad una bonifica
ambientale portando alla distruzione i rifiuti non
riciclabili. Attualmente, la parte umida e il secco
indifferenziato sono portati al sito Marruzzella di San
Tammaro mentre il resto viene riciclato senza difficoltà
poiché non ci sono ostacoli. “Si invitano i residenti ad
avere pazienza e collaborare - conclude l’assessore delegato
- un appello di solidarietà va fatto al Comune di Santa
Maria La Fossa perchè è un atto ancora criminale continuare
ad individuare sul territorio un ulteriore sito per lo
stoccaggio del trenta per cento dei rifiuti prodotti in
Campania”. L’intento del delegato è quello di invogliare
alla realizzazione e all’autorizzazione di impianti che in
otto mesi sono già pronti a bonificare il territorio per
sempre oltre che a ridurre spese per i cittadini. |